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news 2001

Bologna: parte il car sharing
Terminate le prove, ha preso il via il Car Sharing targato Bologna:
dal 18 giugno scorso 9 Smart rosso e argento, le CarAtc, caratterizzate
dallo stemma del Comune, dal logo di ATC e dalla bandierina "blustellata"
della UE, sono a disposizione di tutti coloro che hanno aderito al club
degli utenti e sottoscritto il contratto (80 per ora), ma la lista
d'attesa è molto lunga, per cui non sarà difficile raggiungere in breve il
numero prefissato: 120 persone, estendibile fino a 150.
Socio
onorario a pieno titolo è il Sindaco di Bologna Giorgio Guazzaloca; il
progetto è stato infatti realizzato da ATC nell'ambito del progetto
europeo TOSCA (Technological and Operational Support for Car Sharing), con
il pieno supporto del Comune, che, in più, dopo la definitiva approvazione
del PGTU, sta completando l'iter amministrativo per attribuire ad ATC e
COTABO, la Cooperativa Tassisti Bolognesi, altro partner importante per la
gestione del call center di prenotazione, il contributo di un miliardo di
lire, destinato a Bologna dal Ministero dell'Ambiente ed anche tutti gli
eventuali contributi derivanti dalla partecipazione alle Iniziative Car
Sharing Italia. L'adesione a ICS porterà alla creazione di sistemi
compatibili nelle principali città italiane permettendo così ai soci
bolognesi l'utilizzo delle auto di altre città e viceversa.
La
collaborazione di COTABO consente, grazie , alle sue caratteristiche
operative, di soddisfare le esigenze degli utenti del club 24 ore su 24,
requisito richiesto dalle associazioni europee di Car Sharing. Per
prenotare per un'ora o più giorni le piccole vetture, messe gratuitamente
a disposizione di ATC dalla Diesis (lo smart center del capoluogo
emiliano) e parcheggiate in Piazza Roosevelt, Piazza VII Novembre (P.ta
Lame) e Via Zanolini, tre punti strategici della città, basta telefonare,
con un minimo di preavviso, al numero 051-6311776, oppure, in un prossimo
futuro, collegarsi direttamente via Internet al sito www.caratc.bo.it. La
prenotazione può essere disdetta in qualsiasi momento nell'arco di 12 ore
prima dell'orario prestabilito, superato questo termine verrà addebitato
il 30% del costo previsto per il viaggio, è invece prevista una penale di
50.000 lire se non si avverte di un ritardo nel rientro.
Le
tariffe, fissate attualmente in 500 lire al Km e 2500 all'ora, sono
comprensive di tutti i costi inclusi il bollo, il carburante e
l'assicurazione; la fatturazione sarà mensile e il pagamento avverrà
tramite conto corrente bancario. In caso di incidente o guasto occorre
avvertire immediatamente il call center per chiedere ragguagli o eventuali
interventi.
Se il funzionamento del sistema non presenta
difficoltà per l'utente, semplicissimo è anche accedere all'auto: a
prenotazione confermata è sufficiente avvicinare la carta a microchip al
parabrezza in corrispondenza del lettore di bordo, a questo punto l'auto
invia un segnale alla centrale operativa che, in automatico, consente
l'apertura delle portiere. All'interno dell'auto, dopo aver digitato il
proprio codice PIN sul computer di bordo, si può prelevare la chiave
dall'apposito cassettino.
Se ci si ferma durante il viaggio,
l'auto si può aprire e chiudere semplicemente con la chiave e, solo al
termine dell'utilizzo si userà nuovamente la carta a microchip. Le
CarAtc hanno, inoltre, il vantaggio di poter accedere alla ZTL e sostare
gratuitamente in tutte le aree di sosta contrassegnate dalle strisce blu.
Il Car Sharing è nato dalle esperienze delle "auto condominiali" dei
Paesi del Nord Europa, dove oggi è diventato un servizio molto utilizzato
in oltre 300 città. [Paolo Mezzetti]

Ultimo aggiornamento: 20/06/2001
8.23.00
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