mentre posi
come un fiore nudo sull'acqua
arrivo io ballerino di impalcature
con l'orario dei treni in una mano
e il sole nella lente sinistra degli occhiali
a riempirti di alberi buoni per addormentarsi
passa il vento e il dopobarba mi si spettinano le ciglia
giravolta e marmellata
albergati in un maglione
il fiato del mare gonfia le lenzuola.
di Valerio Grutt