Car Sharing

Le auto

Le vetture del car sharing si distinguono:

  • dal colore bianco;
  • dal logo "io guido carsharing caratc" sulla carrozzeria;
  • dalla banda posteriore bianca con l'indicazione del Ministero dell'Ambiente e degli altri enti che collaborano;
  • dal numero della vettura;
  • dal lettore di smart card visibile sul parabrezza;

Le auto sono scelte in base a diversi criteri tutti volti ad agevolare l'uso per i clienti e l'ecocompatibilità

  • facilità di uso, ovvero vetture diffuse e facili da guidare (no cambio automatico);
  • ove possibile, con alimentazione a metano o GPL per un maggiore rispetto dell'ambiente;
  • vetture gradite ai clienti, i modelli non appetibili, anche in base alle conoscenze di altri gestori, non vengono inseriti nella flotta; a questo proposito si sono realizzati anche sondaggi sulle vetture più gradite;
  • vetture robuste ed affidabili;
  • non possono essere inserite nella flotta vetture speciali o modificate per usi speciali, in quanto non avrebbero largo riscontro positivo;
  • a Bologna non ci sono vetture "cargo" per trasporto merci, finora mai richieste dai clienti sia nei questionari che negli incontri diretti coi clienti

 Il navigatore satellitare è attivo su tutte le vetture



Prosegue l'opera di controllo e di abbattimento degli odori che ha notevolmente ridotto i reclami sugli odori in auto, grazie al nostro partner Sor.dina.
A Marzo 2011 sono stati effettuati interventi su 34 veicoli e si monitorizza l'effetto in modo scientifico.

 


A breve, sarà possibile integrare la tessera del trasporto pubblico Mi Muovo

 


A fronte delle numerose auto a metano e GPL presenti nella propria flotta,  ATC ha siglato un accordo con Federmetano per poter fare rifornimento con tessere apposite in diversi distributori di metano nella Provincia di Bologna.

Evento del 22 settembre

Nell’ottica di migliorare i contatti con la clientela del car sharing e in sinergia con il progetto europeo CIVITAS Plus MIMOSA si è svolto il secondo incontro con i clienti del Car Sharing nel tardo pomeriggio del 22 settembre in coda al convegno mattutino dei responsabili dei servizi di mobility management presenti molteplici autorità.

Nell’evento, conclusosi con un aperitivo, sono stati trattati i progetti in cantiere sul car sharing di ATC, anche sulla base del finanziamento del Ministero dell’Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare.
Le innovazioni sono state illustrate sul campo grazie a tre auto rese disponibili con gli apparati già aggiornati in modalità sperimentale per
- aprirsi non solo con la tessera del car sharing ma anche del Trasporto Pubblico MiMuovo
- avere disponibile sul board Computer Cometa le funzionalità di navigazione, ovvero un Navigatore Satellitare
Sono state presentate le nuove auto in gran parte bipower, i nuovi parcheggi, una maggior integrazione col Trasporto Pubblico, le nuove modalità di pagamento.
Ha seguito una breve integrazione sul proseguo del piano di sanificazione e di deodorazione sperimentale delle vetture in collaborazione con la ditta Sordina che ha avuto pieno successo sia attaverso misure strumentali che attraverso il gradimento dei clienti sulle vetture.

La parte più informale dell’evento, che si è protratta come al solito oltre la chiusura del Locale in cui è stato offerto alla clientela un aperitivo con stuzzichini, ha consentito di specificare tante problematiche di interesse personale e generale in un clima estremamente collaborativo e soprattutto di "toccare con mano" lo stato di avanzamento dei progetti.

Ai presenti è stata rinnovata l’opportunità di collaborare con ATC compilando il questionario nell’ambito delle misure del progetto CIVITAS Plus MIMOSA.

Con l’augurio di rivederci presto, ancora più numerosi per parlare degli argomenti non ancora ben approfonditi, un sentito ringraziamento agli intervenuti.

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per vedere il servizio sulla giornata mandato in onda dal TG3 clicca qui
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per vedere il video della simulazione della navigazione sul board computer Cometa clicca qui
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Pubblichiamo infine questo articolo che ha dato visibilità all'evento e ha contribuito a diffondere la notizia dei rapporti con Legambiente e l'Università di Bologna

Cosa NON è il Car Sharing...

 carsharing come mezzo di trasporto alternativo all'auto propria e al taxi

Cosa non è il Car Sharing? O meglio, a cosa NON serve il car sharing? Dal grafico allegato (tratto da studi di più progetti europei) appare evidente che un uso molto sporadico e isolato del servizio non così è conveniente. Sotto una certa soglia di uso è potenzialmente più conveniente infatti un taxi o un'auto con conducente, la classica auto blu, che garantisce la massima flessibilità. Al contrario un uso costante, oltre i 10.000 km anno salvo casi speciali (rimborsi chilometrici, necessità riconoscimento trasferte) il Car Sharing diventa non economico rispetto all'auto di proprietà (nella figura l'area è indicata come "Noleggio" inteso come noleggio a lungo termine). Peraltro vi possono essere motivazioni diverse che entrano in concomitanza con la valutazione meramente economica, tra cui la scomodità di gestire l'auto o i frequenti blocchi del traffico o la non reale disponibilità di parcheggi, che possono portare il punto di convenienza e comodità a ben oltre le cifre in letteratura (10.000 km).

Essendo un servizio che richiede un'iscrizione, la visione di documentazione, la sigla di contratti, il Car Sharing non può coprire DI NORMA esigenze estemporanee. Se per esempio non si è iscritti, non si può pensare di usare la macchina nel giro di due o tre giorni. Quando ci si iscrive bisogna valutare se le proprie esigenze possono essere ricorrenti e se si riesce ad integrare la propria necessità di mobilità con l'uso del trasporto pubblico. Anche con l'avvio del prepagato, che toglierà in alcuni casi la quota di iscrizione e l'abbonamento annuale, bisogna sempre mettere in conto i tempi tecnici di iscrizione.

Se invece si vuole usare il car sharing solo per le vacanze, può essere più o meno conveniente ma occorre ragionarci per tempo, valutando eventuali offerte per decidere al meglio.  Certamente se si programmano bene i propri spostamenti, magari integrandoli con il trasporto pubblico e magari la bicicletta, con alcune corsa al mese  si riuscirà ad ottenere una buona mobilità, una convenienza personale e un risparmio per la collettività.

Alfa Romeo MiTo

Un bellissimo coupe con un brillante motore 1.4 GPL da 120 Cv turbo che garantisce il rispetto ambientale pur con elevate prestazioni.
tutte le vetture hanno il navigatore attivo
Il 1.4 GPL Turbo 120 CV è un innovativo motore a GPL sovralimentato mediante turbo compressore, che garantisce prestazioni molto interessanti.
Il serbatoio di MiTo GPL Turbo è di tipo toroidale (a ciambella) ed è posizionato nel vano della ruota di scorta, lasciando inalterato il volume del bagagliaio. La sua posizione non sposta il baricentro della vettura, assicurando anche la massima sicurezza in caso di urto.

La vettura funziona sia a benzina sia a GPL. L’avviamento del motore avviene sempre a benzina e, selezionando la modalità alternativa, il passaggio al GPL avviene dopo alcuni secondi. Se il GPL si esaurisce, il passaggio alla modalità benzina avviene in automatico senza intaccare la fluidità di marcia.
VI RICORDIAMO DI LASCIARE SETTATO L'USO A GPL PER OTTIMIZZARE LE PRESTAZIONI AMBIENTALI OLTRE CHE QUELLE DI GUIDA
con i moderni impianti non si nota quasi alcuna differenza

Il GPL, a differenza di benzina e gasolio, oltre ad essere economico, riduce di molto le emissioni di particolato e limita notevolmente le emissioni di anidride carbonica, monossido di carbonio e idrocarburi incombustibili.

Le vetture alimentate a GPL, inoltre, sono escluse dalle limitazioni di circolazione e di accesso ai centri urbani ed è consentito parcheggiare nelle autorimesse, fino al piano -1.

VI RICORDIAMO PERTANTO DI RISPETTARE RIGOROSAMENTE QUESTO LIMITE

gli ingombri sono di poco più di 4 metri per 1,72
la vettura è alta 1,44 m e pesa in ordine di marcia circa 1200 kg
capacità bagagliaio 247 dmcubi
serbatoio benzina 45 litri, GPL 39

emissioni CO2 131 g/km

Documenti necessari per l'iscrizione

Attualmente per iscriversi occorre prendere appuntamento al 051-350552 o via mail a caratc@atc.bo.it.
I documenti da portare con sé all'atto dell'iscrizione che avviene in via saliceto 3 in orari di ufficio sono:
- patente in corso di validità

In questo momento si firmeranno i contratti e si potrà o meno optare per attivare l'interoperabiltà
Si riceverà inoltre un modulo RID da riconsegnare di persona timbrato dalla banca oppure tramite fax oppure tramite mail con la scansione dello stesso.
Solo all'atto del ricevimento di questo importante tassello la tessera che vi verrà rilasciata all'atto dell'iscrizione acquisirà validità per prenotare le auto.

I documenti sono prescariscabili dal sito per agevolare e velocizzare l'iscrizione;
nel caso potreste compilare anche i questionari del Progetto europeo Civitas Mimosa.

Come si usa

 

Novità:

da martedì 19 marzo è attiva la modalità di prenotazione su mappa, per rendere ancora più agevole l'accesso al car sharing.

 


 

 

Il Car Sharing è un servizio che ha poche e basilari regole che però vanno rispettate:

  • il servizio richiede preventivamente l'iscrizione;
  • il servizio va prenotato, o via web (all' indirizzo www.icsprenoto.it) o via call center (al numero 848 810000), indicando auto, parcheggio, ora inizio e ora fine della corsa richiesta; da martedì 19 marzo 2013 è attivo anche la modalità di prenotazione su mappa (illustrata nel file allegato a fondo pagina);
  • l'auto si apre a inizio corsa con la tessera, si chiude a fine corsa con la tessera (in tutte le soste intermedie vanno usate le chiavi come per qualsiasi autovettura);
  •  l'auto all'atto dell'inizio della corsa va controllata OGNI VOLTA e vanno segnalati, pena l'addebito al cliente che utilizza in quel momento la vettura:

          - eventuali danni di carrozzeria o tappezzeria
          - presenza di fumo, cenere o peli di animale 
          - se la benzina è sotto a 1/4 del serbatoio (IN OGNI CASO va ripristinata oltre tale livello) 

  • l'auto va riportata nel parcheggio di partenza; in caso non sia possibile per occupazione abusiva dello stallo va comunicato IN TEMPO REALE dove si lascia l'auto per aiutare i clienti successivi; analogamente in caso di ritardo, si deve avvertire il call center il prima possibile.

INCIDENTI O GUASTI

in tutti i casi in cui si rilevino condizioni che non garantiscano, anche soggettivamente, il proseguimento del viaggio in piena sicurezza si deve , come da regolamento e contratto, avvisare il call center che invierà un carro attrezzi e SI DEVE attendere lo stesso carro attrezzi.

Atc al più presto verificherà lo stato della vettura, riservandosi di addebitare i costi vivi (telefonate, carro attrezzi e quanto altro, compreso il taxi per rientrare) e di non uso della vettura  in caso di danni non esistenti.

il concludere la corsa si interpreta come fatto che il cliente abbia rilevato la consistenza delle condizioni minime di sicurezza, pertanto le segnalazioni sono da considerarsi NON di emergenza e se fatte attraverso il call center saranno addebitate.

RIFORNIMENTI

I rifornimenti sono gratuiti utilizzando la tessera carburante presente in ogni auto, ma solo nelle stazioni di servizio presidiate da operatore. NON sono abilitati i self service per motivi di sicurezza, per cui per usi notturno o festivi potreste dover anticipare il prezzo del rifornimento (questo avviene anche nel caso facciate rifornimento presso distributori non AGIP o ENI, che sono gli unici convenzionati).

da tempo AGIP e ENI stanno convergendo sul marchio ENI

In caso usiate la tessera è NECESSARIO introdurre anche i chilometri rilevati sulla vettura

 

AUTOSTRADE

L' uso dell'autostrada è una vostra scelta e l'onere è a vostro carico; ovviamente non pagare l'autostrada fa scattare forti sanzioni e l'addebito al cliente dell'onere non pagato più eventuali spese di gestione. Ripetere questa infrazione può essere causa di rescissione del contratto.

AllegatoDimensione
Manuale_prenotazione_su_mappa.pdf290.7 KB

Toyota Prius

La Toyota Prius uscirà dalle risorse definitivamente al 31/12/2010

 

Il Toyota Hybrid System della Prius basa il suo principio di funzionamento su due componenti elettrici ed un propulsore a benzina, gestitida una sofisticata centralina elettronica: il sistema elettrico, oltre a spingere l’automobile, ha il compito di recuperare l’energia nelle fasi di frenata trasferendola al pacco batterie. Scendendo nel dettaglio, l’unità elettrica è in grado di fornire ottimo spunto e coppia, mentre il propulsore a benzina da 1.5 litri, dotato di fasatura variabile, eroga 78 CV e 115 Nm di coppia.

Un totale che per alcuni istanti può toccare rilevante potenza (sui 140 CV) ma soprattutto ottima di coppia massima, gestiti non solo dall’elettronica ma anche da una meccanica sofisticata e da un cambio automatico di ultima generazione. La ibrida Toyota ha dimensioni di una berlina 4 porte grande. 4.45 m di lunghezza, 1.73 m di larghezza, 1.49 m d’altezza ed un passo di 2.7 metri. Dimensioni davvero interessanti, con un abitacolo e un vano bagagli davvero spaziosissimi.

Ma è il momento di mettere le ruote su strada. Il traffico è caotico e per immettersi in carreggiata c’è bisogno di sprint. Nessun problema, alla pressione dell’acceleratore ed in men che non si dica, il propulsore a benzina viene in “soccorso” di quello elettrico assicurando tutta la spinta necessaria per la manovra. Il traffico cittadino è lento, e spesso ci si ritrova fermi o a passeggio a passo d’uomo. A differenza delle altre vetture, Prius si trova alla perfezione in questa situazione perché dopo l’accelerazione iniziale il quattro cilindri a benzina si spegne lasciando il compito di muovere Prius al solo cuore elettrico.

Oltrepassate le mura cittadine il motore elettrico smette i panni di protagonista ed assume il ruolo di “collaboratore”, permettendo al millecinque a benzina di muoversi agevolmente.. la Prius non si comporta come una vettura sportiva e, visto che si tratta di una vettura da famiglia, la cosa ci sembra più che normale. L’assetto, tarato sul morbido, filtra perfettamente le asperità ma dan pizzico di rollio che comunque non pregiudica la stabilità.

http://www.toyota.it/nuovaprius/

Presentazione Analisi Costi-Benefici

Nell' ambito del progetto europeo CIVITAS MIMOSA, nel mese di Ottobre l' Ing. Veronique Kraffel della Technische Universitat Berlin (università Tecnica di Berlino) ha lavorato presso i nostri uffici per svolgere un'analisi costi-benefici. Questo strumento, molto richiesto in ambito europeo ma ancora poco utilizzato in Italia, serve a valutare i progetti in base alla comparazione di tutti i costi e i benefici direttamente e indirettamente ricollegabili ad essi, ponendo in evidenza tutti quegli effetti (positivi e negativi) che hanno una ricaduta sulla società.
Il 29 Ottobre 2010 nei locali di via Saliceto, davanti a rappresentanti di ATC e di tutte le istituzioni coinvolte, sono state presentate le conclusioni di questo lavoro che alleghiamo in questa pagina.
E' possibile scaricare da questa pagina la versione integrale di questi documenti, vogliamo però in poche righe sintetizzare quanto emerso durante questo incontro.
E' stato mostrato che il Car Sharing genera grandi benefici: ogni anno si evita di immettere in atmosfera oltre 250 tonnellate di CO2, e si riducono in generale tutte le emissioni inquinanti nell'aria. Inoltre dai dati risulta evidente come il vero vantaggio del Car Sharing sia il grande risparmio economico per i suoi clienti che possono evitare l'acquisto di ulteriori automobili.

Esempi di costi per l'uso

L'uso dell'auto ha 3 componenti di costo:

1) un abbonamento annuale (più un'eventuale una tantum all'ingresso) questo costo si paga una volta all'anno, indipendentemente dall'uso, ed è rinnovato automaticamente salvo disdetta con almeno 30 gg di anticipo sulla naturale scadenza. Il recesso dal servizio è gratuito ma non dà diritto a rimborsi

2) una quota oraria ogni volta che si usa il servizio

3)una quota chilometrica ogni volta che si usa il servizio

Il costo di ciascuna corsa sarà quindi pari alla somma del costo orario e del costo dei chilometri percorsi (salvo penali e ammende per comportamenti irregolari come da contratto). NON CI SONO ALTRE SPESE AGGIUNTIVE

La benzina è già compresa nel prezzo. In auto è presente una card carburante che consente, negli orari di apertura dei distributori convenzionati, di fare benzina senza che il cliente spenda niente. Durante gli orari di chiusura, poichè LA TESSERA NON FUNZIONA NEI SELF SERVICE, occorre anticipare l'importo del rifornimento (questo iter vale anche per tutti i distributori non convenzionati): tale cifra verrà rimborsata in fattura qualora venga inviato tempestivamente lo scontrino in originale ESCLUSIVAMENTE via posta a

      - ATC Servizio Car Sharing, via Saliceto 3, 40128 Bologna

 

Alcuni esempi di costo (tariffe attualmente in vigore - gennaio 2011):

  • Mamma che porta figli all’ allenamento in Panda (classe B) pagherà 6,40 € (2 h x 2,30 costo orario + 4 km x 0,45 costo chilometrico)
  •  Cena fuori città con amici in Alfa MiTo (classe S) costerà 15,20 € (1 h tariffa giorno x 3,00 + 3 h notte x 1,2 + 20 km x 0,5)
  • Prendere l'auto per un weekend lungo (72 ore da venerdì a domenica) percorrendo 250 km:
    ClasseCosto Orario Feriali (7-22)Costo Orario WeekendCosto Orario Notte (22-7am)Costo ChilometricoTOTALE
     A  (Fiat500)121,5 EUR (45h)no sconti weekend27 EUR (27h)50 EUR (primi 100 km) + 60 EUR (successivi 150 km)258,50 EUR
    B (Panda)34,5 EUR
    (15h)
    45 EUR (30 h)16,2 EUR (27h)45 EUR (primi 100 km) + 45 EUR (successivi 150 km)185,70 EUR
    D (Grande Punto)40,5 EUR (15h)51 EUR (30h)21,6 EUR (27h)50 EUR (primi 100 km) + 52,5 EUR (successivi 150 km)215,6 EUR
    L (Qubo)126 EUR (45h)no sconti weekend27 EUR (27h)50 EUR (primi 100 km) + 60 EUR (successivi 150 km)263 EUR
    P (Punto Provincia)*30 EUR (15h)30 EUR (30h)0 EUR (27h)30 EUR (primi 100 km) + 30 EUR (successivi 150 km)120 EUR
    S (Alfa MiTo)135 EUR (45h)no sconti weekend32,4 EUR (27h)50 EUR (primi 100 km) + 60 EUR (successivi 150 km)277,4 EUR

NOTA: essendo nel costo già incluso il prezzo del carburante, rispetto a un noleggio convenzionale si risparmiano circa 25 litri di benzina, a oggi pari a 37 euro

* Le Punto Classic della Provincia (CLASSE P) sono disponibili negli 8 parcheggi dislocati fuori Bologna di: Anzola dell' Emilia, Casalecchio di Reno, Castenaso, Granarolo dell' Emilia, Ozzano dell' Emilia, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena, Sasso Marconi

Lancia Ypsilon 5 porte

Comfort e  look .

Con le sue 5 porte che sembrano 3, New Ypsilon è aperta a ogni desiderio.
Le maniglie delle portiere posteriori sono perfettamente integrate nella carrozzeria, il corpo è raccolto
e scattante al tempo stesso grazie a inedite soluzioni di design.
Un’attenta progettazione degli spazi garantisce un’abitabilità interna ai vertici della categoria e un bagagliaio tra i più capienti del segmento.

La New Ypsilon unisce performance brillanti a emissioni e consumi ridotti.

È dotata di motore benzina molto ecologico:
- il 1.2 8v Fire Evo II 69CV Start&Stop, vero punto di riferimento della categoria. Dotato del sistema Start&stop, assicura un ulteriore risparmio del 5% di consumi ed emissioni CO2 (queste ultime non superano i 114g/km);

http://www.lancianewypsilon.it

La quarta serie della piccola chic torinese è lunga 3,84 metri, larga 1,67, alta 1,51 e con un passo di 239 cm,  e sarà per la prima volta a  5 porte per accontentare una fetta più ampia di clienti.

entra in car sharing Bologna in classe S come la Alfa Mito

Perché conviene?

Perché conviene?

A chi conviene?

Vantaggi per l'ambiente

 

Perché conviene?

Il car sharing è un uso alternativo, più intelligente e più economico dell'auto. Permette infatti di: 

  • eliminare i costi fissi (acquisto, assicurazione, bollo) dell'auto di proprietà
  • eliminare i costi di manutenzione e i disagi correlati (perdita di tempo, necessità dell'auto sostitutiva)
  • avere a disposizione un veicolo sempre pulito ed efficiente
  • scegliere il veicolo più adatto alle proprie esigenze di modalità e di trasporto (una city car per spostarsi in città, una familiare per la spesa)
  • avere sempre un parcheggio gratuito disponibile sulle strisce blu di Bologna e Provincia
  • eliminare la necessità di un posto auto o di un garage
  • eliminare i costi di carburante
  • viaggiare sempre anche quando ci sono i blocchi del traffico
  • viaggiare sulle corsie preferenziali(anche quelle controllate da RITA), entrare nella ZTL e nella T (vie Rizzoli, Indipendenza e Ugo Bassi)

Con il car sharing si paga solamente una quota di iscrizione annuale e l’uso effettivo dell’auto: il carburante è già compreso nelle tariffe (come anche un'assicurazione Kasko - che copre anche danni con colpa -, il bollo, le spese di manutenzione, la pulizia interna ed esterna, l'assistenza stradale).

Esempio

Fiat Grande Punto: percorrendo 7000 km all' anno tra bollo, assicurazione, carburante, manutenzione, parcheggio, ammortamento e svalutazione del mezzo, un' auto privata costa ogni anno 5.960 Euro, con il car sharing si risparmia oltre il 20%!

Fiat Panda Natural Power: percorrendo 9000 km all' anno tra bollo, assicurazione, carburante, manutenzione, parcheggio, ammortamento e svalutazione del mezzo, un' auto privata costa ogni anno 6.103 Euro, con il car sharing si risparmia il 13%

Fonte: Quattroruote, primarie compagnie di Assicurazione, ICS, CarCityClub Torino

 

A chi conviene?

  • A chi si interessa dell'ambiente e della qualità della vita in città.
  • A chi vuole contribuire a ridurre il traffico e lo spazio occupato da vetture quasi sempre in parcheggio.
  • A chi non può o non vuole gestire la seconda (o terza) vettura in famiglia solo per usi sporadici.
  • A chi è interessato ad avere sempre la vettura giusta per le attività che vuole svolgere.
  • A chi non può sostare durante i blocchi del traffico e le targhe alterne.
  • A chi non vuole o non può possedere un'auto ma non vi vuole rinunciare.
  • A chi utilizza l'auto per meno di 10 000 km all'anno.
  • A chi paga un posto auto mensile superiore a 120 €.
  • A chi non vuole avere problemi di parcheggio in città.
  • A chi non vuole interessarsi più all'assicurazione, bollo e riparazioni.
  • A chi ha intenzione di cambiare vettura ma sa che ricorre una o più delle circostanze viste in precedenza.
  • A chi ha la partita IVA, perché il costo per il car sharing è scaricabile

Il car sharing conviene davvero a tante persone

 

Vantaggi per l'ambiente

Il car sharing, oltre a rappresentare una valida alternativa alla mobilità cittadina, rappresenta anche una utile soluzione ambientale. L' uso "collettivo" di una stessa vettura permette di: 

  • alleggerire l’impatto ambientale del trasporto grazie alla diminuzione della percorrenza chilometrica media (se tre persone devono utilizzare tre macchine per muoversi in città, con il car sharing le stesse possono utilizzare una stessa vettura)
  • ridurre le emissioni inquinanti (a Bologna ogni anno si risparmiano 250 tonnellate di anidride carbonica) e l’occupazione di suolo pubblico. Ogni veicolo del Car Sharing sostituisce da 5 a 10 auto private.

 Inoltre un automobilista che utilizza il servizio di car sharing riduce del 35-40% i propri consumi, grazie ad un utilizzo dell’auto più razionale e a un maggiore utilizzo del trasporto pubblico (+15-20%) e dei mezzi ciclopedonali (+5%).

Studi europei affermano che il 47% degli utilizzatori del servizio di car sharing vende la propria seconda auto, mentre il 12% rinuncia all’acquisto della prima.

 

Hai ancora domande? Vuoi maggiori informazioni su quanto conviene il car sharing?

Prova a leggere le nostre FAQ

Domande Frequenti - FAQ

FAQ Frequently Asked Questions

1) Quanto costa il car sharing?

2) Cosa è incluso nella corsa?

3) Per chi è pensato il car sharing?

4) Ma è davvero conveniente?

5) Perché dite che il car sharing rispetta l’ambiente?

6) Non è meglio evitare l'auto per inquinare meno?

7) Esistono delle convenzioni?

8) Le macchine sono oggetto di una buona manutenzione? Sono sicure?

9) Come funziona il sistema?

10) Posso annullare la prenotazione prima di usufruire del servizio?

11) Se ho prenotato regolarmente e non trovo la vettura dove richiesto?

12) E se arrivo e trovo la piazzola occupata?

13) Chi può guidare le vetture?

14) Che tipo di assicurazione c’è?

15) Come sarà effettuata la pulizia (interna ed esterna) dei veicoli?

16) Posso tenere la macchina per una settimana?

17) E con i furti come la mettiamo?

18) E con la privacy come la mettiamo?

19) Ci sono limiti territoriali di utilizzo?

20) Ho notato uno striscio sulla fiancata quando ho prelevato la vettura o mi hanno graffiato la vettura quando ero fermo. Cosa fare?

21) Possono essere trasportati animali?

22) Si può fumare all'interno delle vetture?

23) Perché non installate una stazione di car sharing anche nel mio quartiere?

24) La sosta è gratuita?

25) Posso circolare nei giorni di blocco del traffico?

26) Cosa devo fare se arrivo in ritardo per restituire la vettura?

27) In caso di furto cosa succede?

28) Posso usare liberamente il telefono di bordo?

29) In caso di foratura di un pneumatico che fare?

30) E se la vettura si ferma o si guasta? Se ho un incidente?

31) E se finisco il carburante?

32) E se tarda il carro attrezzi?

33) Perché ci sono tante sanzioni e penali?

 

 

1) Quanto costa il car sharing? Una quota fissa di abbonamento e, ogni volta che si usa il servizio, i costi di utilizzo (somma della tariffa oraria + tariffa chilometrica). E’ possibile consultare le tariffe suddivise per tipologia di vetture alla pagina “Quanto costa” del sito.

Esempi (costi attualmente in vigore - gennaio 2011):

Mamma che porta figli all’ allenamento in Panda pagherà 6,40 € (2 h x 2,30 costo orario + 4 km x 0,45 costo chilometrico)

Cena fuori città con amici in Alfa MiTo costerà 15,20 € (1 h tariffa giorno x 3,00 + 3 h notte x 1,2 + 20 km x 0,5)

E il sistema di pagamento è molto semplice (attualmente tramite RID, a breve si potrà anche tramite carte di credito).

2) Cosa è incluso nella corsa? Il costo del car sharing include l’utilizzo effettivo dell’ auto, l’IVA al 21%, il carburante, l’assicurazione Kasko, il bollo auto, i costi di manutenzione, le spese di pulizia (interna ed esterna), la sosta sulle strisce blu e l’assistenza stradale. Inoltre permette di circolare tutti i giorni, anche quando c’è il blocco del traffico, e si può sempre accedere alla ZTL attraverso i varchi Sirio. Si può guidare nelle corsie preferenziali e si può entrare anche nella T (vie Rizzoli, Indipendenza, Ugo Bassi).

Queste regole valgono solo per la città di Bologna e con le sole vetture del car sharing di Bologna!!! 

3) Per chi è pensato il car sharing? Il servizio è pensato:

- per chi guida meno di 10.000 km all’ anno

- per chi viaggia in città con brevi spostamenti, sia in termini di tempo che di km percorsi

- per tutte quelle famiglie che hanno una seconda o terza auto usata pochi giorni a settimana

- in quei casi dove è difficile parcheggiare su strada o il costo dei garage è esorbitante

- per chi non possiede un’ auto, ma talvolta ne ha necessità per specifici spostamenti

- per chi condivide i temi della protezione dell’ ambiente e la riduzione dell’ inquinamento

- per chi ha la partita IVA, perché il costo del car sharing è scaricabile.

Insomma, il car sharing conviene a tanti!

4) Ma è davvero conveniente? Lo è moltissimo. Il car sharing permette infatti di:

1. eliminare i costi fissi (acquisto, assicurazione, bollo) dell'auto di proprietà

2. eliminare i costi di manutenzione e i disagi correlati (perdita di tempo, necessità dell'auto sostitutiva)

3. avere a disposizione un veicolo sempre pulito ed in efficienza

4. scegliere il veicolo più adatto alle tue esigenze di modalità e di trasporto (una city car per spostarti in città, una familiare per la spesa)

5. avere sempre un parcheggio gratuito disponibile sulle strisce blu

6. eliminare la necessità di un posto auto o di un garage

7. eliminare anche i costi di carburante

8. viaggiare sulle corsie preferenziali,accedere alla ZTL e alla T (Rizzoli, Indipendenza, Ugo Bassi) nella città di Bologna con le vetture del car sharing di Bologna

Alcuni esempi di risparmio

Fiat Panda 1.2 Dynamic Bipower (benzina/metano): se percorri 8000 Km all’anno possedere un’ auto privata costa € 5.996 all’anno, con il car sharing risparmi il 24%

Alfa MiTo 1.4 (benzina): se percorri 6000 Km all’anno possedere un’ auto privata costa € 7.079 all'anno, con il car sharing risparmi il 14%

Fiat 500 (benzina): se percorri 4000 Km all’anno possedere un’ auto privata costa € 4.836 all'anno, con il car sharing risparmi il 46%

Fonte: CarSharingClub, Quattroruote, primarie compagnie di Assicurazione, Forum CarSharing

Il costo di possesso di un auto è infatti dato da: ammortamento investimento iniziale e deprezzamento veicolo, bollo, assicurazione (il car sharing fornisce una Kasko che copre in gran parte anche i danni per colpa), cambio gomme, manutenzione e tagliandi, danni/incidenti, pulizia. In più offre l’auto che serve in quel momento.

5) Perché dite che il car sharing rispetta l’ambiente? E’ a disposizione un parco auto di oltre 30 vetture di ultima generazione (Euro 4 o Euro 5, oltre il 70% con doppia alimentazione). Un’auto condivisa con altre persone sostituisce mediamente sei auto private, con positive ricadute sulla mobilità e una riduzione delle emissioni nocive. Si contribuisce, così, a sviluppare una cultura della mobilità più razionale, ecosostenibile e intelligente. Da studi europei di settore emerge, inoltre, che:

  • ogni automobilista che utilizza il servizio di car sharing riduce del 35-40% i propri consumi, grazie ad un utilizzo dell’auto più razionale e a un maggiore utilizzo del trasporto pubblico (+15-20%) e dei mezzi ciclopedonali (+5%)
  • il 47% degli utilizzatori del servizio di car sharing vende la propria seconda auto, mentre il 12% rinuncia all’acquisto della prima

A Bologna mediamente ogni anno grazie al car sharing si percorrono quasi 2.000.000 di km in meno diminuendo di 250 tonnellate le emissioni di CO2 in atmosfera [Fonte: Università Tecnica di Berlino]. Inoltre ad oggi ci sono 600 auto in meno circolanti per Bologna, per una superficie “liberata” pari a quasi due volte la facciata di san Petronio, ovvero più del 7% dei parcheggi a pagamento nel centro di Bologna!

6) Non è meglio evitare l'auto per inquinare meno? Certamente, ma non è sempre possibile. Ogni volta che vedi circolare un'auto del Carsharing, però, pensa che ognuna ne toglie di mezzo sei private. Inoltre essere iscritti al car sharing permette di vedere con maggior razionalità i costi di un’auto: i nostri iscritti riducono progressivamente il numero di chilometri percorsi, spostandosi verso il trasporto pubblico o mobilità ciclopedonale. Infine utilizzare il Carsharing significa contribuire a liberare le città dalle auto e soprattutto a diminuire l'inquinamento: ricorda che oltre a risparmiare, è quindi anche una scelta ecologica!

7) Esistono delle convenzioni? Certo. Alcune categorie hanno alcuni vantaggi in più rispetto all’ utente classico. Attualmente sono valide solo per clienti privati (non aziende) che dovranno optare per una sola di esse. Per maggiori informazioni si può visitare la pagina CONVENZIONI del sito. 

Si ricorda che attivata l’iscrizione, anche in caso si avesse diritto alla convenzione ma non si fosse richiesta all’atto dell’iscrizione, essa sarà attivata esclusivamente al rinnovo dell’abbonamento.

8) Le macchine sono oggetto di una buona manutenzione? Sono sicure? Tutte le vetture sono soggette a controlli periodici da parte di personale specializzato OLTRE ai normali "tagliandi" richiesti dalle case costruttrici. Inoltre sei invitato a segnalare ogni anomalia, che sarà esaminata al più presto, ed in caso di problemi di sicurezza provvederemo a bloccare l'auto fino a che non sarà risolto il problema.

Inoltre il rispetto degli standard ICS impone l'uso di veicoli ecocompatibili in linea con le migliori auto sul mercato, con alti standard qualitativi e ambientali, con almeno 3 stelle Euro NCAP per la sicurezza. Inoltre di norma non possono avere più di tre anni oppure oltre 100.000 km con verifiche periodiche secondo le istruzioni dei costruttori.

9) Come funziona il sistema? Il cliente al momento della sottoscrizione del contratto riceve una SMARTCARD, un codice personale e un PIN. Quando decide di utilizzare la macchina, la prenota, telefonando al call center o via internet, indicando nome e cognome o ragione sociale ed eventualmente la parola chiave ricevuta all’atto dell’iscrizione, in modo da verificare la disponibilità dell'auto desiderata nel parcheggio dove la desidera.

Se va tutto bene si attiva la prenotazione, mentre in caso di indisponibilità della vettura richiesta nel parcheggio richiesto si propone, se possibile, un'altra vettura nel parcheggio o una vettura in un parcheggio vicino.

La prenotazione può essere fatta fino a pochi minuti prima dell'effettivo utilizzo. Viene richiesto da che ora a che ora si vuole prenotare la macchina, che va riportata allo stesso parcheggio di partenza.

Il cliente si reca al parcheggio dove ha prenotato la macchina, avvicina la tessera al vetro in corrispondenza del lettore, e lo sportello si apre. Entra e digita il PIN, mette in moto e può usufruire del servizio. Quando ha finito di utilizzare la vettura, la riporta nello stesso parcheggio, la parcheggia, scende lasciando le chiavi in auto,chiude la corsa, controlla che sia tutto spento come fari e luci interne, avvicina la tessera al vetro per farla leggere dal lettore e la macchina si chiude.

10) Posso annullare la prenotazione prima di usufruire del servizio? Certo, e gratuitamente fino a 24 ore prima. Dopo tale termine si paga una penale come da Tariffario in quanto si è creato un disservizio per gli utenti che cercavano una vettura e si sono dovuti attivare diversamente.

11) Se ho prenotato regolarmente e non trovo la vettura dove richiesto? Facendo presente la situazione al call center sarà possibile scegliere tra: cercare un'altra vettura al parcheggio usare un taxi o per andare ad un altro parcheggio o per una corsa cittadina ricevere un rimborso a copertura del disagio e dei costi non previsti. Il limite massimo di rimborso è di 20 euro in area urbana e di 30 euro in area non urbana, sempre dietro documentazione delle spese sostenute.

12) E se arrivo e trovo la piazzola occupata? La procedura è che in presenza del parcheggio occupato si possa parcheggiare la vettura sulle strisce blu più vicine comunicando tassativamente il punto di rilascio al Call Center, anche attraverso il telefono di bordo. In ogni caso NON potete lasciare l'auto in divieto di sosta o nei parcheggi per motorini e disabili –come da Codice della Strada) nel cui caso vi verranno addebitate direttamente le contravvenzioni.

Essendo a conoscenza dei problemi dei parcheggi che spesso sono occupate da vetture abusive, comunichiamo che ATC ha già messo in essere tutto quanto in suo potere per sanzionare gli abusivi e ha già progettato e inoltrato al Comune di Bologna progetti tecnici che potrebbero in parte ridurre il problema.

Ricordiamo inoltre che il parcheggio occupato non autorizza a ritardare la consegna della vettura o a rilasciare la stessa in luoghi ove possa essere sanzionata o peggio rimossa.

13) Chi può guidare le vetture? Solo chi ha sottoscritto il contratto. Non sono ammessi i familiari. Per le società sono ammessi i dipendenti o soci espressamente indicati come utilizzatori e di cui è stata data copia della patente.

14) Che tipo di assicurazione c’è? C'è un'assicurazione Kasko, che copre in gran parte anche i danni per colpa. Ovviamente non è valida nei casi di guida in stato di ebrezza o peggio.

15) Come sarà effettuata la pulizia (interna ed esterna) dei veicoli? Tutti i veicoli vengono puliti radicalmente a cadenza fissa. Nel caso troviate la vettura sporca , dove si sia fumato o vi siano peli di animali vi preghiamo di comunicarlo per poter sanzionare gli inadempienti. Se vi accorgeste di aver eccessivamente sporcato la vettura incidentalmente potete farla lavare a vostre spese o segnalarcelo; provvederemo al più presto a lavarla addebitandovi le spese solo in caso di incuria o omessa segnalazione.In casi estremi sarà possibile sanzionare l’ultimo utente se l’utente successivo, all’atto della presa in carico della vettura, rilevasse danni o macchie evidenti sulle tappezzerie.

È quindi Vostro interesse verificare la vettura all’atto della presa in carico e della riconsegna.

16) Posso tenere la macchina per una settimana? Certo, però è un po' costoso perché si paga anche il tempo a disposizione. Per noleggiare la vettura oltre i 4 giorni va contattato esclusivamente e direttamente il servizio clienti ATC 051.350.552 con un certo anticipo, meglio se alcuni giorni prima. Il call center non è abilitato a prenotazioni oltre i 4 giorni. Saranno sanzionate prenotazioni che prolungando la stessa eccedano i 4 giorni senza l’autorizzazione del servizio clienti ATC.

17) E con i furti come la mettiamo? Le macchine sono assicurate contro il furto e la franchigia si applicherà solo in caso di mancanze gravi da parte del cliente. In realtà le vetture sono anche dotate di GPS e su richiesta sarà possibile cercare di localizzarle.

18) E con la privacy come la mettiamo? I dati sull'uso delle vetture e sulla posizione delle macchine sono trattati come dati sensibili e protetti. Non siamo tenuti a fornirli a nessuno se non alle forze dell’Ordine su controllo di un Magistrato. Servono solo per motivi di sicurezza.

19) Ci sono limiti territoriali di utilizzo? Le vetture possono essere usate dentro i confini dello Stato Italiano, REPUBBLICA SAN MARINO e CITTA' DEL VATICANO inclusi. Per verifica dei problemi di copertura dei segnali GPS e GSM essenziali per la rilevazione del chilometraggio e l'assistenza ai clienti non è ammesso uscire dai confini nazionali salvo eccezionali deroghe e solo nei paesi, tra quelli indicati nella "carta verde" propria dell'assicurazione del veicolo realmente raggiungibili con certezze di fatturazione ed assistenza. La limitazione attualmente in vigore tutela il cliente che in taluni stati non avrebbe certezza di poter avere la vettura assistita correttamente e la possibilità di ricevere supporto realmente utile dalla centrale operativa.

20) Ho notato uno striscio sulla fiancata quando ho prelevato la vettura o mi hanno graffiato la vettura quando ero fermo. Cosa fare? Contattare all’atto della presa in carico della vettura il call center, anche dal sistema di bordo.È quindi Vostro interesse verificare la vettura all’atto della presa in carico e della riconsegna.

21) Possono essere trasportati animali? NO, perché altri utenti possono essere allergici. Il mancato rispetto del regolamento espone a sanzioni economiche, che se ripetute possono portare a disdire il contratto.

22) Si può fumare all'interno delle vetture? NO, perché può recare disturbo ad altri utenti. Il mancato rispetto del regolamento espone a sanzioni economiche, che se ripetute possono portare a disdire il contratto.

23) Perché non installate una stazione di car sharing anche nel mio quartiere? Predisponiamo una nuova stazione ogni volta che abbiamo sufficienti contratti sottoscritti da residenti nella zona oppure che sia ritenuta "interessante" una certa zona in base alle analisi ed a eventuali indicazioni anche di Enti locali. Inoltre per realizzare una piazzola car sharing serve l’autorizzazione del Comune di Bologna, che talvolta ha lunghi iter burocratici.

La strategia di fondo attualmente è di creare una rete di parecchi parcheggi vicini tra loro per coprire il centro storico ed espandersi gradualmente in periferia.

24) La sosta è gratuita? SI, in tutti i parcheggi su strada - "strisce blu" di Bologna (con le vetture car sharing di Bologna!). Fuori da Bologna per ora non esistono convenzioni che andrebbero trattate bilateralmente con una molteplicità di Amministrazioni. E' invece ovvio che E' SEVERAMENTE VIETATO sostare negli spazi riservati handicap o in passi carrai, casi che saranno sanzionati, oltre all'addebito di eventuali multe e rimozioni forzate.

25) Posso circolare nei giorni di blocco del traffico? SI, con tutte le vetture.

26) Cosa devo fare se arrivo in ritardo per restituire la vettura? Telefonando al call center NON con il telefono di bordo durante l’ utilizzo prenotato della vettura potrai tentare di prolungare la prenotazione. Il servizio è possibile se e solo se la vettura non è già prenotata, in caso contrario verrà applicata una "multa" consistente che servirà a rifondere l'utente successivo che sarà in difficoltà per il ritardo. Se arrivi in ritardo senza preavviso in ogni caso ti verrà applicata una "multa" raddoppiata che servirà a rifondere l'utente successivo che sarà in difficoltà per il ritardo. Come regola di base, il parcheggio eventualmente occupato NON scusa del ritardo.

27) In caso di furto cosa succede? Telefona immediatamente al call center in caso di furto della vettura o di effetti personali. Ovviamente dovrà essere fatta denuncia all'Autorità Giudiziaria più vicina al più presto.

28) Posso usare liberamente il telefono di bordo? In base alla casistica acquisita si ricorda che il telefono di bordo serve esclusivamente per:

  • emergenze (sinistri);
  • segnalazione danni, stato di non corretta pulizia della vettura o di scarso livello di benzina al momento della presa in consegna;
  • segnalazione di parcheggio non nello stallo dedicato all'atto del rilascio.

Dal telefono di bordo NON SI POSSONO EFFETTUARE PRENOTAZIONI SUCCESSIVE o CHIEDERE ESTENSIONI IN CASO DI RITARDO – se non col pagamento di una penale. In caso di ritardo si provvederà a sanzionare i clienti che chiedano il prolungamento della prenotazione se già in ritardo.

Il call center sarà tenuto a segnalare questo fatto ad ATC perché i costi telefonici di telefonia mobile e l’intervento del call center restano a carico totale di ATC.

29) In caso di foratura di un pneumatico che fare? Ove presente la ruota di scorta potete sostituire la ruota voi stessi, anche per poter procedere alla conclusione del viaggio con maggiore rapidità. Segnalando immediatamente l’inconveniente al call center l’assistenza provvederà al più presto a ripristinare le gomme. In questo caso dovrete aspettare il carro attrezzi.

30) E se la vettura si ferma o si guasta? Se ho un incidente? A bordo della vettura c'è un sistema di telefonia mobile. Basta premere il pulsante corrispondente e vengono composti i numeri di emergenza. In caso di mancato funzionamento del sistema o di bassa copertura si può sempre contattare direttamente il call center. Se necessario, tempestivamente sarà inviato un carro attrezzi: in questo caso l’abbandono della vettura è sanzionato con una penale rilevante perché in Vostra assenza il carro attrezzi non può recuperare la vettura, rendendola per ore o giorni indisponibile al servizio.

31) E se finisco il carburante? Al momento del rilascio da parte del cliente precedente il serbatoio deve essere oltre un quarto pena sanzione.

Se si ha necessità di fare rifornimento di carburante lo si può effettuare utilizzando la carta carburante che c'è a bordo di ogni vettura (il costo del carburante è compreso nel car sharing). Si può fare rifornimento pagando con la carta carburante in tutti i distributori convenzionati in Italia solo in presenza del gestore, quindi non negli orari di chiusura e nei self service: è infatti richiesto uno specifico codice PIN della tessera. In caso di emergenza o in assenza di distributori con personale sarà possibile rifornire di carburante a proprie spese facendosi rilasciare ricevuta, che sarà rimborsata con la prossima fatturazione utile. In caso di mancata emissione di uno scontrino non sarà possibile rimborsare la spesa per vincoli amministrativi. Di norma richiedendo lo scontrino non emesso con puntualità il gestore rilascia un attestato sostitutivo (queste attività sono a carico dell’abbonato). Gli scontrini, pena la non rimborsabilità, vanno consegnati o inviati ad ATC entro 3 giorni. Ovviamente far intervenire il carro attrezzi per questo motivo, facilmente evitabile, comporta una forte penale, oltre il pagamento, come da regolamento delle ore di non disponibilità per altri clienti della vettura.

32) E se tarda il carro attrezzi? In ogni caso dovete aspettare l’intervento da voi richiesto. L’abbandono della vettura è sanzionato con una penale rilevante perché in vostra assenza il carro attrezzi non può recuperare la vettura, rendendola per ore o giorni indisponibile al servizio.

33) Perché ci sono tante sanzioni e penali? Le sanzioni e le penali servono a far sì che ogni utente trovi la vettura in condizioni ottimali, pulita e con almeno il 25% di carburante. Ogni cliente controlla la vettura innescando un circolo virtuoso in cui tutti i clienti contribuiscono a migliorare la gestione del servizio. Ogni comportamento difforme al regolamento danneggia il servizio ed il cliente successivo, richiede interventi esterni che fanno crescere le spese, impedendo così potenzialmente per il futuro tariffe interessanti come le vigenti. Ma se ci comportiamo come se il prossimo cliente dell’ auto fossimo noi stessi, queste cose non dovrebbero preoccuparci. Segui semplicemente questi 5 principi: arriva puntuale, abbi cura dell’ auto che usi (segnala le anomalie e NON FUMARE), rispetta il codice della strada, non trasportare animali, non lasciare l’auto a secco.

Fiat Punto Natural Power

Versione con doppia alimentazione benzina/metano.

tutte le vetture hanno il navigatore attivo

La Punto nella versione 5 porte mantiene la linea e lo stile di piccola compatta, ma vi aggiunge il comfort di interni spaziosi e funzionali. Vanta infatti un eccellente coefficiente di abitabilità e un bagagliaio fra i più capienti della categoria (non nelle versioni Bipower), con una capacità di 297 litri.

Molto curati anche l'insonorizzazione e l'impianto di climatizzazione. Anche sul piano della sicurezza la Punto non teme confronti. Sono disponibili infatti ABS e airbag.

Le bombole sono poste nel bagagliaio posteriore e occupano circa la metà dello spazio disponibile. Il commutatore benzina/metano è collocato nell'abitacolo, vicino al volante, con un indicatore del livello di gas. Le prestazioni si mantengono sui livelli della Punto a benzina.

queste vetture sono in servizio solo nei parcheggi della Provincia di Bologna

2 a Casalecchio di Reno e San Lazzaro di Savena, 1 a Anzola , Castenaso, Granarolo, Ozzano, Sasso Marcon, San Giovanni in Persiceto

http://www.fiat.it

Come iscriversi

Per iscriversi al servizio occorre inizialmente fissare un appuntamento:

  • telefonando al numero 051 350 552 durante gli orari di ufficio: il lunedì, martedì e giovedì dalle ore 9:00 alle 12:00 e dalle 13:30 alle 16:00 (da giugno a settembre al giovedì l'ufficio è aperto solo dalle 9.00 alle 12.00); il mercoledì e il venerdì dalle ore 9:00 alle 12:00;
  • inviando un fax al numero 051 350 838;
  • inviando una e-mail all'indirizzo caratc@atc.bo.it;

Verranno quindi concordati un orario e una data per i giorni successivi in cui presentarsi presso gli uffici ATC in via Saliceto 3 per procedere con l'iscrizione.
Tale appuntamento è necessario per non creare inutili code e velocizzare al massimo la procedure. La presenza degli interessati presso la nostra sede all'atto dell'iscrizione è richiesta, oltre che per raccogliere le firme necessarie, perché normativamente si devono verificare i documenti in originale. Come l'esperienza ci insegna, questo primo incontro sarà molto utile per spiegare direttamente le modalità del servizio e dell'uso delle vetture e per rispondere nel dettaglio ad eventuali richieste.

In fase di iscrizione si firmeranno i contratti e si potrà o meno optare per attivare l' interoperabilità. Si riceverà inoltre un modulo RID da firmare che sarà inoltrato direttamente da ATC in maniera telematica alla Vostra banca.

 

I documenti richiesti all' atto dell'iscrizione sono:

  • per i privati: patente di guida in corso di validità
  • per le Aziende o enti: copia delle patenti di guida di tutte le persone che si intendono abilitare al servizio di car sharing; nel caso la persona fisicamente presente non si sia il Legale Rappresentante dell'Azienda o Ente a procedere con l'iscrizione, una apposita delega per siglare il contratto

 

E' possibile stampare in anticipo i regolamenti e visionare il contratto alla pagina Documenti per agevolare e velocizzare l'iscrizione.

Nell'apposita pagina si trovano le modalità per recedere dal servizio.

PROVA 2

 

  • JFLKSDJFKSJD 
  • FSDFSD
  • SDF
  • SDF
  • FSSDFDSFS
  • SDFSDF


TITOLO

HJKAFHJHFJKHF JKHF JKSDHF SDHFJKSDH FKSDHFJKSDHFKJSDHFJKSDH FJKSHDFJK SDF SDJFH JKSDHFJKSDHF KJSDHFJKSDHFKJSDAHF KJSDAF SJDKFH JKSADHFJSDAHFJSAHF KSADHFKJSDAHF JKSDHF KJLSDAHFJKSDH FKJSHD FJKHSDA FJHSDJKF HSDAJKHF JKSDH FHJKAFHJHFJKHF JKHF JKSDHF SDHFJKSDH FKSDHFJKSDHFKJSDHFJKSDH FJKSHDFJK SDF SDJFH JKSDHFJKSDHF KJSDHFJKSDHFKJSDAHF KJSDAF SJDKFH JKSADHFJSDAHFJSAHF KSADHFKJSDAHF JKSDHF KJLSDAHFJKSDH FKJSHD FJKHSDA FJHSDJKF HSDAJKHF JKSDH FHJKAFHJHFJKHF JKHF JKSDHF SDHFJKSDH FKSDHFJKSDHFKJSDHFJKSDH FJKSHDFJK SDF SDJFH JKSDHFJKSDHF KJSDHFJKSDHFKJSDAHF KJSDAF SJDKFH JKSADHFJSDAHFJSAHF KSADHFKJSDAHF JKSDHF KJLSDAHFJKSDH FKJSHD FJKHSDA FJHSDJKF HSDAJKHF JKSDH FHJKAFHJHFJKHF JKHF JKSDHF SDHFJKSDH FKSDHFJKSDHFKJSDHFJKSDH FJKSHDFJK SDF SDJFH JKSDHFJKSDHF KJSDHFJKSDHFKJSDAHF KJSDAF SJDKFH JKSADHFJSDAHFJSAHF KSADHFKJSDAHF JKSDHF KJLSDAHFJKSDH FKJSHD FJKHSDA FJHSDJKF HSDAJKHF JKSDH FHJKAFHJHFJKHF JKHF JKSDHF SDHFJKSDH FKSDHFJKSDHFKJSDHFJKSDH FJKSHDFJK SDF SDJFH JKSDHFJKSDHF KJSDHFJKSDHFKJSDAHF KJSDAF SJDKFH JKSADHFJSDAHFJSAHF KSADHFKJSDAHF JKSDHF KJLSDAHFJKSDH FKJSHD FJKHSDA FJHSDJKF HSDAJKHF JKSDH F

 

Fiat Panda Natural Power

La Panda 1.2 Natural Power nella versione 5 porte ha la linea e lo stile di una brillante city car.

tutte le vetture hanno il navigatore attivo

Piccola (alta 1,58 metri, lunga 3,54 metri e larga 1,58) ma spaziosa al suo interno, la rendono adatta per muoversi in città, districarsi tra le strette vie dei centri storici e per scovare un parcheggio.

Auto tranquilla e non adatta alla guida sportiva, ma maneggevole e disinvolta.

Il propulsore 1.2  consente una velocità massima di 148 km/h, che scendono a 140 utilizzando il metano: quest' ultima alimentazione consente di abbattere le emissioni fino a 113 g/km di CO2.

La Panda Natural Power diventa imbattibile quando passiamo ad analizzarne i consumi ed i costi.

L’Automobile club tedesco ADAC ha premiato la Fiat Panda Natural Power come l’auto più conveniente in commercio. E’ stato infatti realizzato un maxi test con 241 vetture di ogni tipo per valutare la massima distanza percorribile con 30 Euro di carburante e Panda è riuscita a coprire una distanza di 724 km!

Con una linea piacevole e gradita al pubblico, negli ultimi anni è risultata sempre tra le auto più vendute in Italia.

la vettura Panda DX424GE di Paolo Fabbri è stata rubata.... non c'è limite all'insensibilità verso io servizi ai cittadini

Per maggiori informazioni http://www.fiat.it

Come recedere dal servizio

Per recedere dal servizio di car sharing è necessario: 

  • presentarsi di persona, previo appuntamento, negli uffici ATC,

      o in alternativa:

  • inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno all' indirizzo: Caratc servizio car sharing presso ATC, via di Saliceto 3, 40128, Bologna

Non sarà dato seguito a richieste pervenute in qualsiasi altra modalità.

 

Per il buon esito dell' operazione è necessario restituire, a mano o tramite raccomandata, la tessera del car sharing e il documento di disdetta del contratto, allegato scaricabile in questa pagina.

Tariffe

Quote di iscrizione annuale

L'iscrizione al servizio Io Guido Car Sharing ha un canone annuale (non rateizzabile) che è pari a:

  •  100,00 Euro per le Persone Fisiche 
  •  150,00 Euro per le Aziende 

Per le sole persone fisiche sono in essere convenzioni con diversi soggetti, che prevedono la riduzione di tale canone. Tutte le convenzioni sono elencate nella sezione dedicata.

Non sono più previste quote di iscrizione una tantum.

Oltre al canone annuo, sono previste tariffe commisurate all'uso delle auto, con diverse modalità, di seguito elencate.

 


Le categorie di veicoli disponibili

La classe A corrisponde alle vetture Fiat 500  (solo a benzina fino alla disponibilità di modelli bipower)

La classe B (PICCOLE) corrisponde alle vetture Fiat Panda nuovo modello bipower (benzina e metano)

La classe D (CONFORT) corrisponde alla vettura Fiat Grande Punto (benzina e metano).

La classe L corrisponde alle vetture Fiat Qubo e Fiat Doblò.

La classe S (SPORT) corrisponde alla vettura Alfa Romeo MiTo, propulsione benzina e GPL,  alle NUOVE Lancia Ypsilon 5 porte stop&start gold a benzina ma altamente ecologiche, e le Fiat 500 L, a benzina "Euro 6".

La classe P (PROGETTO PROVINCIA) corrisponde alle vetture Fiat Punto natural power collocate negli stalli in Provincia e quindi non nel comune di Bologna e in parte finanziate all’avvio del servizio dalla Provincia stessa in base ad accordi sulla qualità dell’aria

Si è deciso di offrire due tariffe estremamente convenienti, le Panda (diventeranno tutte a breve Panda natural power) in città  classe B e la classe P delle Punto natural power in Provincia.

 


Tariffe - uso ordinario

Tariffe (Euro) - in vigore dal 1° aprile 2011
Classe Costo orario: Notte  (22-7) Costo orario:     Feriali e festivi Costo al chilometro:
(Da 0 a 100 per singola corsa)
Costo al chilometro:
(Da 101 a 300 per singola corsa)
Costo al chilometro:
(Da 301 in poi per singola corsa)
A 1,25 3,00 0,65 0,50 0,40
B

1,25

2,60 0,65 0,50 0,40
D

1,25

3,00 0,65 0,50 0,40
L1,253,200,700,550,45
S

1,25

3,20 0,80 0,60 0,45
P 1,00 2,50 0,40 0,30 0,25

Ricorda che anche il carburante è compreso in queste tariffe.

 


L'opzione "One Way" non è più attiva.


Tariffe per usi prolungati (fino a 96 ore)

Per agevolare chi necessita e usa di più il car sharing in qualunque giorno della settimana, si potrà prenotare un’auto per uno o più giorni consecutivi con la formula che prevede una tariffa fissa giornaliera che si somma ad un vantaggiosissimo costo chilometrico (€ 0,25 per qualunque modello, carburante compreso).

La formula vale solo per certi modelli di vettura per non togliere ad altri clienti la possibilità di usare le vetture più richieste, ovvero le 500 e le Mito, o le nuove Ypsilon 5 porte.

NON VALE PER LE VETTURE COINVOLTE NEL PROGETTO ONE WAY

Ricordiamo che in qualunque caso, sulla prenotazione, Caratc garantirà sempre l’applicazione del miglior prezzo possibile tra il prezzo “standard” e quello per usi giornalieri  o plurigiornalieri SPERIMENTALMENTE non ponendo limiti minimi all’utilizzo.

 

Per prenotazioni da 24 a 96 ore le tariffe applicate saranno le seguenti:

Tariffe prenotazioni da 24 a 96 ore (Euro)

Classe

Fino a 24h

Fino a 48h

Fino a 72h

Fino a 96h

Costo

km

A50,0090,00125,00155,000,30

B

40,00

70,00

100,00

120,00

0,30

D

45,00

80,00

110,00

125,00

0,30

S

50,00

90,00

125,00

155,00

0,30

Ricorda che anche il carburante è compreso in queste tariffe.

La prenotazione va effettuata in modalità "standard": lo sconto sarà applicato direttamente dal sistema in fase di fatturazione a fine mese garantendo il "miglior prezzo applicabile".

 

 

 


Tariffe per usi settimanali

Per prenotazioni da 7 a 28 giorni le tariffe applicate saranno le seguenti:

Tariffe prenotazioni da 7 a 28 giorni (Euro)

Classe

Fino a 7 giorni

Fino a 14 giorni

Fino a 21 giorni

Fino a 28 giorni

Costo

km

A230,00450,00650,00900,000,30

B

210,00

400,00

600,00

800,00

0,30

D

210,00

400,00

600,00

800,00

0,30

S

230,00

450,00

650,00

900,00

0,30

Ricorda che anche il carburante è compreso in queste tariffe.

Altre vetture saranno quotate a richiesta

SU SEGNALAZIONE DI UN CLIENTE (che ringraziamo per la segnalazione) SIAMO A SPECIFICARE CHE NEI TEMPI TECNICI NECESSARI ALLA MODIFICA DEL SOFTWARE NON SARA' PIU' POSSIBILE PER CHI USUFRUISCE DELLA ROTTAMNAZIONE USARE LE TARIFFE A PACCHETTO IN BASE AL FATTO CHE SOLO UN BENEFICIO PUO' ESSERE APPLICATO ED ESSENDO GENERALE PREVALE IL BENEFICIO DELLA ROTTAMAZIIONE



Sconti sul  rinnovo dell’abbonamento

Al raggiungimento su base annua dalla data di abbonamento o rinnovo di un minimo fatturato in euro, in ore e km (penali ed abbonamenti esclusi, ed esclusi i rimborsi) si avrà uno sconto sul rinnovo dell’abbonamento come da tabella:

Sconto sul rinnovo dell’abbonamento

Euro di fatturato

Sconto

Fino a 500

0

Tra 501 e 1.500

5% del fatturato

Tra 1.501 e 2.000

100,00 Euro

Tra 2.001 e 2.500

150,00 Euro

Oltre 2.501

200,00 Euro

Lo sconto maturato potrà essere utilizzato a diminuzione della quota annuale. Qualora lo sconto maturato sia superiore alla quota annuale, l'eccedenza potrà essere utilizzata per scontare il costo dell'opzione "Pensieri Zero". Non è possibile utilizzare lo sconto a diminuzione di altri importi, né è prevista alcuna liquidazione in denaro dello sconto o parte di esso.

Nota Bene:

Chi in virtù di convenzioni ha condizioni di maggior favore, raggiungerà prima i benefit massimi.

Non sono previsti ulteriori benefit oltre il massimo previsto che è abbonamento più  “pensieri zero” gratuiti.

Chi nel corso dell’anno avrà insoluti per motivi non tecnici, non usufruirà delle offerte per l’anno in cui ha avuto l’insoluto.

 


“Pensieri Zero”

L'opzione "Pensieri Zero" consente l’azzeramento delle penali dovute al fermo macchina in caso di incidente con torto ed è del tutto opzionale.

Il cliente ha la facoltà di sottoscriverla al prezzo di 96,00 Euro annui.

In caso di sinistro con torto verrà applicata una penale di importo predeterminato, a seconda del danno provocato.

Non verranno quindi più applicate le franchigie: le nuove condizioni assicurative sono esplicitate nel regolamento allegato.

Le clausole di dettaglio relative all'opzione "Pensieri Zero" sono riportate nell'allegato al regolamento del servizio, scaricabile alla pagina documenti.

 

 


Interoperabilità

Il servizio Io Guido Car Sharing è attivo in diverse città d'Italia: Biella, Brescia, Firenze, Fossano, Genova, Milano, Palermo, Parma, Roma, Savona, Scandicci, Sesto Fiorentino, Torino e Venezia.

L'abbonamento ordinario dà diritto ad utilizzare il servizio nella città in cui è stato sottoscritto, ma è possibile estendere la validità della tessera anche alle altre città. Tale estensione costa 5,00 Euro per città, oppure 20,00 Euro per tutto il circuito.
 

Per informazioni e iscrizioni è possibile rivolgersi agli uffici Car Sharing.

Fiat Grande Punto & Punto Evo

Versione alimentata a benzina (Grande Punto)

tutte le vetture hanno il navigatore attivo

Erede dello storico modello prodotto dal 1993 in oltre 6 milioni di esemplari, la Grande Punto ne raccoglie oggi il testimone.

Sviluppato da Italdesign-Giugiaro in collaborazione con il Centro Stile Fiat, lo stile consiste in una raffinata linea sportiva e filante.

Il carattere forte di Grande Punto è individuabile nel frontale, slanciato, mentre nel posteriore il nuovo modello propone i fanali carenati a sviluppo verticale ed integrati nei due montanti in zona protetta e ben visibile. Se all'esterno la Grande Punto rappresenta una certa sportività, all'interno il modello combina la funzionalità e la fruibilità degli interni con qualità ed eleganza. L'abitacolo offre un ambiente luminoso, accogliente e funzionale. E, soprattutto, comodo.

Con più di 4 metri di lunghezza, accessibilità a tutti i posti garantita al massimo livello ed una visibilità straordinaria la guida risulta poi sempre piacevole e anche in presenza di persone alte sui sedili anteriori, chi siede dietro ha sempre lo spazio utile per muoversi e accavallare le gambe.

Notevole capacità di carico del vano bagagli da 275 litri. Infine, grazie alle numerose possibilità di regolazione, tutti possono trovare la posizione di guida più comoda. Una vettura solida derivata da una qualità costruttiva ottima.

L'adozione dei i dispositivi di sicurezza più avanzati hanno conferito alla Grande Punto una solidità e una sicurezza immediatamente premiate con il più prestigioso riconoscimento nel campo della sicurezza automobilistica: le 5 stelle Euro NCAP per la protezione dei passeggeri, le 3 stelle Euro NCAP per la protezione pedoni e le 3 stelle Euro NCAP per la protezione bambini. Configurazione che posiziona la Grande Punto al vertice del segmento.

La Grande Punto è una vettura che assicura il massimo piacere di guida grazie: alle sospensioni che contribuiscono alla grande maneggevolezza e isolamento dalla strada; ad un impianto frenante potente ed efficace in ogni situazione e ai pneumatici studiati appositamente per il miglior comfort e la massima sicurezza.

Non ultimo, su tutte le versioni è disponibile il servosterzo elettrico Dualdrive.

 

Versione Natural Power (Punto Evo)

Il secondo restyling della Grande Punto, ora denominata Punto Evo, che all' esterno si limita in pochi dettagli nel frontale e in coda, cambia totalmente lo stile della macchina, rendendola più elegante e con un feeling particolarmente vicino a quello della 500 (di cui imita il logo sul cofano).

Le vetture a disposizione montano un motore 1.4 Natural Power (benzina e metano) da 70 CV.

Mantenendo le medesime dimensioni della precedente versione (lunga 406 cm, larghezza 169 cm, altezza 149), la vera novità è che se ne sono stati completamente ridisegnati e migliorati in termini di ergonomia, qualità percepita, forma e funzionalità, riprendendo anche alcuni particolari della MiTo, che tanto hanno entusiasmato le platee di tutto il mondo.

Molto più spazio all' interno, garantendo il maggior confort possibile ai passeggeri, risulta aumentata ancor di più la sicurezza, con 6 airbag (anche laterali nella versione Dynamic a disposizione) e una carrozzeria rinforzata.

L' assetto di guida è stato reso ancora più preciso, asseconda fedelmente lo sterzo e perdona gli eccessi di confidenza.

La Punto Evo ha tutti i pregi della sua precedente versione, e molti di più.

E rispetta l'ambiente, con un motore Euro 5 con bassissime emissioni a benzina (ma consigliamo di viaggiare a metano!) e minimi consumi anche in ciclo urbano

 

Per maggiori informazioni: http://www.fiat.it

La tessera Car Sharing

La card del car sharing

La card è una carta a microchip che permette di aprire/chiudere un veicolo prenotato del Car Sharing.

La card è personale e non cedibile; per evitare danneggiamenti è opportuno tenerla lontana da fonti elettromagnetiche (es. cellulari).

Il fronte card è caratterizzato dal logo "Io guido" del circuito nazionale del Car Sharing (ICS) e dal nome o ragione sociale del titolare.

Il retro card contiene invece i loghi del gestore e alcuni numeri utili.

A breve sarà possibile utilizzare la tessera del trasporto pubblico MiMuovo come card del car sharing alternativamente a quella attualmente in uso, SOLTANTO per chi non ha interesse immediato per l’opzione dell’interoperabilità. Infatti in questa fase iniziale l’interoperabilità viene gestita con la card classica.

Come aprire e chiudere il veicolo

Su ciascun veicolo è posizionato uno strumento (lettore) che permette il riconoscimento dell' abbonato e dell'avvenuta prenotazione. Se in quel momento sulla vettura è attiva una prenotazione, avvicinando la propria card al lettore dopo pochi secondi si sbloccherà il sistema di chiusura del veicolo.

Quando si effettuano fermate intermedie e soste temporanee, è obbligatorio e sufficente chiudere l'auto con le chiavi o con il comando a distanza come un normale veicolo.

Alla riconsegna dell'auto nel parcheggio di partenza entro la scadenza della prenotazione, dopo aver effettuato il rilascio della vettura sul Board Computer, controllato di aver chiuso tutti i finestrini e le portiere, spento le varie luci, riposto le chiavi nel cassetto, usciti dall' auto bisogna nuovamente posizionare la propria card sul lettore per garantire la chiusura delle portiere.

Bonus Rottamazione

Sei residente a Bologna e provincia, intestatario (o cointestatario) di un autoveicolo immatricolato o fino al 31/12/2005 (anche EURO III) alimentato a benzina o gasolio o fino al 31/12/2002 con doppia alimentazione (o solo a gpl o metano) hai intenzione di rottamarlo (o lo hai rottamato nei due anni precedenti il giorno in cui presenterai la tua richiesta di incentivo)?

Potrai avere l’abbonamento gratis il primo anno (e uno sconto del 50% sul secondo) più 600 EURO (IVA inclusa) sulla tariffa chilometrica, che dovrai utilizzare entro due anni dalla tua iscrizione (restano a tuo carico i costi orari).
Prendi al volo questa opportunità!

Richiedi la concessione del contributo rottamazione presso i nostri uffici, presentando:

  • documento di identità, che comprovi la tua residenza
  • copia della carta di circolazione (o visura presso il PRA)
  • foglio complementare (o certificato di proprietà o visura presso il PRA)
  • certificato di rottamazione IN ORIGINALE rilasciato dal centro autorizzato

In allegato i documenti scaricabili che se precompilati accelereranno le procedure.

Sono da compilare e consegnare gli allegati 2, 3 e 6, mentre l'allegato 5 è da consultare prima di procedere all'iscrizione.

Ricordiamo che il bonus rottamazione prevale su ogni eventuale offerta promozionale o convenzione. Fino ad esaurimento del contributo pertanto non sarà possibile accedere ad altre promozioni!!

A fondo pagina è presente anche un questionario realizzato nell'ambito delle attività del progetto CIVITAS MIMOSA.

Se ritieni procedere alla sua compilazione, il tuo supporto al progetto sarà gradito.

Quanto costa

Le tariffe comprendono tutti i costi, inclusi IVA, bollo, carburante. È necessaria la compilazione e l'attivazione del modulo RID per garantire la copertura in caso di incidenti e danni. Viene proposta la stessa tipologia tariffaria per persone fisiche o aziende, con un differente canone di iscrizione al servizio.

Costi per l'utilizzo dell'auto

Sono attive convenzioni valide solo per contratti non aziendali.

 

 

 

 

Come si prenota

E' possibile prenotare una vettura del car sharing:

  • tramite internet all' indirizzo www.icsprenoto.it
  • contattando il call center al numero ripartito 848 810000

All' atto della prenotazione l'abbonato dovrà indicare:

  1. i propri dati di identificazione
  2. la città per la quale vuole fare la prenotazione
  3. il parcheggio di prelievo del veicolo
  4. data e ora di prelievo del veicolo
  5. data e ora di riconsegna del veicolo

La modifica/annullamento di una prenotazione è possibile utilizzando la medesima procedura appena descritta, prima che sia iniziata la corsa. Tali attività possono generare indennità amministrative come previsto dal contratto di servizio.

Settimana della Mobililtà 2012

Settimana Europea della Mobililtà 2012ATC aderisce alla undicesima Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, iniziativa che ha l'obiettivo di promuovere le modalità di trasporto alternative all’auto privata.

Vai al sito di presentazione dell'iniziativa pubblicato dalla Commissione Europea.

Vai al sito di presentazione dell'iniziativa pubblicato dal Ministero dell'Ambiente.

ATC avrà uno stand alla settimana della mobilità i giorni 22 e 23  in cui oltre a presentare alcune innovazioni tecnologiche nel campo della mobilità sostenibile focalizzerà l’attenzione sul car sharing, offrendo, a chi si iscrive in loco e non usufruisce di convenzioni, l’iscrizione al prezzo scontato del 50%.

Su via Venezian saranno esposti alcuni veicoli innovativi di cui si sta valutando l’inserimento nella flotta del car sharing.

 

Il car sharing si inquadra a pieno titolo nel contesto delle misure per la diffusione di scelte di spostamento sempre più responsabili, e numerosi sono gli interventi che sono stati fatti e sono in programma nei prossimi mesi.

In accordo col POD (piano operativo di dettaglio) concordato da tempo col Comune per lo sviluppo del car sharing, sono stati realizzati nuovi parcheggi per le auto car sharing, e per altri 11 è già stata rilasciata l'ordinanza comunale e si sta provvedendo alle necessarie operazioni.

Si è, infatti, provveduto a potenziare la presenza del car sharing:

  • intorno alla stazione centrale e autostazione,
  • alla Bolognina,
  • nell’area dell’ospedale S.Orsola Malpighi,
  • in Riva Reno,
  • sulla direttrice Mazzini.

 

Per quanto riguarda la flotta car sharing,  sono state ordinate 10 vetture di cui alcune già a disposizione per le prenotazioni degli utenti.

  • Fiat Grande punto metano
  • Fiat Panda metano
  • Alfa Romeo Mito gpl
  • Lancia Ypsilon 5p gpl

E' stata anche ordinata un'auto ibrida:

  • Toyota Auris

 

Le prossime entrate in flotta, volte a raggiungere le 60 unità complessive saranno

  • Alcune nuovissime Fiat 500 L
  • Fiat Qubo e/o Doblò 7 posti metano

 

Va sottolineato che la scelta delle auto va in direzione di una flotta composta sempre più davetture ecologiche

 

Per gli utenti del car sharing vi sono altre innovazioni in arrivo:

  • opzione di pagare con carta di credito,
  • sconti per chi farà rifornimento di metano o gpl,
  • interoperabilità (uso nelle altre città aderenti al circuito) con la tessera MiMuovo, che sarà la nuova tessera del servizio car sharing (resta compatibile la tessera attualmente in uso),
  • prenotazione via web molto migliorata, su base cartografica,
  • app di prenotazione da smart phone,
  • nuova interfaccia sul board computer per segnalazioni che non richiedano la chiamata vocale,
  • realizzazione di totem informativi in alcuni parcheggi,
  • miglioramento facebook grazie al totale rifacimento della pagina,
  • campagne pubblicitarie ed eventi col pubblico.

Restano, inoltre, i punti di forza che stanno caratterizzando in senso qualitativo il servizio di Bologna del car sharing:

  • navigazione sul board computer
  • sanificazione/deodorazione delle vetture

Convenzioni

Le convenzioni attualmente esistenti sono valide solo per contratti non aziendali.
Il cliente (esclusivasmente privato) può optare per una sola delle stesse.

Prevedono uno sconto rispetto alla quota annuale ordinaria di iscrizione, che è di 100,00 Euro.

Si considerano le condizioni attive al momento dell'iscrizione.

Il cliente deve comunicare prima dell'iscrizione eventuali agevolazioni a cui ha diritto. Se non lo comunica al momento dell'iscrizione, le agevolazioni potranno essere applicate solo al rinnovo successivo.

Nel caso della rottamazione, il cliente non potrà accedere ad eventuali offerte promozionali e convenzioni fino all'esaurimento del contributo statale. In fase di tariffazione infatti il bonus rottamazione prevale su ogni altro possibile vantaggio.

Di seguito le convenzioni attualmente in essere, con l'importo che il cliente deve pagare in virtù delle rispettive promozioni.

 

Dipendenti del Comune di Bologna: 25,00 Euro

Dipendenti della Provincia di Bologna: 25,00 Euro

Dipendenti della Regione Emilia Romagna: 25,00 Euro

Dipendenti e Studenti dell'Università di Bologna: 25,00 Euro

Dipendenti IOR Istituto Ortopedico Rizzoli: 25,00 Euro

Soci CUSB: 25,00 Euro (novità)

Abbonati annuali Personali al trasporto pubblico Tper: 35,00 Euro

Dipendenti Tper: 35,00 Euro

Soci Coop (convenzione nazionale): 35,00 Euro

Soci Legambiente: 35,00 Euro

Soci TCI: 56,00 Euro

Club Hera insieme: 60,00 Euro

Soci CartaFRECCIA di Trenitalia: 74,00 Euro (novità) - Il prezzo dell'abbonamento annuale comprende l'interoperabilità (che consente di utilizzare il servizio car sharing delle altre città del circuito)

 

Il costo annuale è di 80,00 Euro per i residenti nei comuni di:

- Anzola dell’Emilia

- Casalecchio di Reno

- San Lazzaro di Savena

- San Giovanni in Persiceto

- Castenaso

- Granarolo dell’Emilia

- Sasso Marconi

(se iscritti dopo l’attivazione del car sharing nel comune)

Tutte le convenzioni nazionali sono frutto di accordi tra tutti i gestori e/o ICS.
Le altre convenzioni sono stipulate da ATC con enti e realtà locali e/o regionali.

Sono, inoltre, previsti incentivi all'uso del Car Sharing per coloro che rottamano la propria vettura senza acquistarne una nuova.

Per maggiorni informazioni e per conoscere documenti e procedure per ottenere il bonus, consulta l'apposita sezione "bonus rottamazione".


Inizio corsa sulla vettura

La vettura si apre appoggiando per alcuni secondi la card del car sharing sul vetro del parabrezza in corrispondenza del lettore di card posto sul lato interno del parabrezza stesso.
La luce dovrebbe essere in stato "prenotato" e in presenza della card diventare "in uso".
Contestualmente si dovrebbero aprire le porte, azione accompagnata dal rumore di sblocco delle serrature.
In caso di anomalia si accende invece una luce rossa lampeggiante.
In taluni casi potrebbe essere necessario insistere lasciando la tessera appoggiata sul lettore per alcuni secondi o riposizionandola un paio di volte sul lettore stesso.
Entrati in vettura la prima cosa da fare è digitare sul board computer il PIN, azione da fare entro un minuto pena il blocco della vettura. Questa ulteriore sicurezza tutela i clienti contro l'uso di terzi che abbiano indebitamente una vostra card.
Per la vostra tutela, suggeriamo di non conservare il PIN insieme alla card!
Se il PIN è corretto potete iniziare la corsa, prelevando dal cassetto o dal vano preposto la chiave della vettura.
Durante la corsa, quando si effettuano soste intermedie, per aprire e chiudere le serrature del veicolo NON usate il board computer, ma la chiave di accensione come per un veicolo qualsiasi.

Indicatori carburante esaurito

A seguito di segnalazioni pervenute da alcuni clienti, ricordiamo che sulle auto Fiat Grande Punto è presente un display che segnala il livello di riempimento del serbatoio di metano e l'eventuale necessità di effettuare il rifornimento (come si può vedere dalle foto riportate nella galleria di immagini a fondo pagina).

Tale indicatore è distinto da quello della benzina (che è, come di prassi in tutte le auto, presente sul cruscotto).

Di conseguenza, ciascuno avvisa della fine del carburante solo ed esclusivamente nel serbatoio cui si riferisce.

Il modulo RID

Che cosa è il RID?

RID significa "Rapporti Interbancari Diretti". Il RID è una procedura interbancaria utilizzata per gestire disposizioni di incasso da eseguire mediante addebiti preautorizzati (es. pagamenti rateali e periodici).

Come funziona il RID?

Una volta firmato il modulo RID presso l'ufficio Car Sharing all' atto di iscrizione, sarà cura di Atc inoltrarlo telematicamente alla Vostra banca.

Rilascio vettura

A fine corsa per rilasciare la vettura occorre:
1- rimettere la chiave nel proprio vano
2- accertarsi che le luci siano spente, i finestrini chiusi, le porte (escluse quella da cui uscirete) siano chiuse correttamente, la luce di cortesia sia spenta, e che non si siano lasciati oggetti in vettura
3- premere "rilascio" sul board computer, che vi ricorderà quanto sopra indicato
4- uscire chiudendo la porta
5- appoggiare nuovamente la tessera sul lettore di card che passerà da "in corsa" a "libero" (verde) o "prenotato" (arancio)
6 - le serrature si bloccheranno con un "click"

Carburante

L'obiettivo di ATC  è quello di utilizzare per il servizio Io Guido Car Sharing auto con la massima ecocompatibilità. Si tratta, infatti, prevalentemente di auto con trazione a metano, gpl, o, comunque che rispettano gli standard più alti in termini di emissioni.

Il prezzo del carburante è compreso nelle tariffe a consumo.

Considerate le caratteristiche del servizio, può accadere che ad un cliente sia richiesto di effettuare rifornimento, per restituire l'auto con abbastanza carburante affinché il cliente successivo possa utilizzare l'auto. Anche in questo caso il costo del carburante è a carico del servizio Io Guido Car Sharing, con le modalità riportate nel regolamento.

 

Di seguito riportiamo i collegamenti alle pagine che contengono avvertenze relative al rifornimento di carburante.

Bonus per rifornimento di metano.

Pin delle nuove card per rifornimento di benzina per stazioni di servizio ENI/AGIP

Cosa fare con gli scontrini, qualora si effettui un rifornimento in un distributore non convenzionato (o al di fuori dell'orario di apertura).

Avvertenza sugli indicatori di livello del serbatoio del metano nelle Fiat grande Punto.

Fiat 500

tutte le vetture hanno il navigatore attivo

Spiritosa, sportiva, vintage, tecnologica, raffinata: 500, oltre a darti il massimo piacere di guida, è anche amica dell’ambiente. Merito dei suoi motori, che soddisfano la normativa Euro 4.

Sicurezza
Premiata con le 5 stelle EuroNCAP, 500 ha tutte le dotazioni per essere ai vertici della sicurezza preventiva, attiva e passiva. La protezione dei passeggeri comincia dalla struttura, con la scocca in acciaio altoresistenziale e l’abitacolo a deformazione programmata, e continua con il sistema di airbag.

Le dimensioni
Realizzata dal Centro Stile Fiat, la nuova 500 è una 3 porte dalle dimensioni contenute: è lunga 355 centimetri, larga 163, alta 149 cm e con un passo di 230 centimetri. Una compatta simpatica e sbarazzina, dalla linea morbida e arrotondata.

Esterni
Il frontale coniuga il family feeling degli ultimi modelli Fiat con gli elementi distintivi della prima Fiat 500: l’abbinamento dei proiettori superiori circolari insieme a quelli inferiori abbaglianti, il gruppo baffi e logo. Nel laterale, dalla spiccata luminosità, la linea di cintura leggermente inclinata sull’anteriore esalta la robustezza dell’auto. La parte posteriore si contraddistingue per un maniglione sagomato e cromato che riprende il tema del porta luci targa della prima Fiat 500, a forma di sella da bici.

Interni
Una volta a bordo, 500 ti accoglie in un ambiente avvolgente e protettivo - grazie all’ampio anello che delimita l’intero spazio interno - curato nei più piccoli dettagli, ricco di richiami vintage riletti in chiave moderna.

http://www.fiat500.com/

Anomalie

In caso di anomalie

  • prima dell'apertura vettura: se la vettura non si apre o non risulta prenotata chiamare il call center, il numero è riportato anche sulle vetture
  • ad inizio corsa: se il board computer non accetta il PIN, o si digita un PIN errato più volte o si digita il PIN troppo in ritardo chiamare il call center, il numero è riportato anche sulle vetture. Vi invitiamo in questi casi a NON USARE il board computer che è riservato solo alle chiamate di emergenza. Se invece non si trova la chiave chiamare il call center tramite board computer, poiché in questo caso si tratta di procedura di emergenza (solo se effettivamente la chiave non è in vettura)
  • in corsa: se si blocca il board computer chiamare il call center, il numero è riportato anche sulle vetture 
  • a fine corsa: se il computer segnala anomalie o la vettura non si chiude chiamare il call center, il numero è riportato anche sulle vetture

Il numero del call center è 848-810000

Carte carburante ENI/AGIP

Nelle auto Io Guido Car Sharing è presente una card con le funzioni di carta carburante, che consente di effettuare il rifornimento nelle stazioni di servizio convenzionate, senza che il cliente debba anticipare alcuna somma.

E' in corso la sostituzione delle vecchie card con altre, di nuovo tipo.

Le nuove card hanno ciascuna un proprio codice pin, che sarà riportato su un apposito foglio (vedi immagine a fondo pagina) presente a bordo.

Le vecchie card continueranno ad avere un codice pin unificato, riportato sulla tessera stessa.

Per infornazioni sui rifornimenti effettuati dove non sia possibile usare la card, si rimanda alla pagina di dettaglio.

Iniziative ed eventi

Il servizio di Car Sharing Caratc , in sinergia con il progetto europeo CIVITAS Plus MIMOSA e grazie al piano di sviluppo (POD) concordato con il Comune di Bologna ha sentito l'esigenza di confrontarsi periodicamente con i cittadini e soprattutto con i propri clienti.

A questo scopo sono organizzati periodicamente eventi pubblici pomeridiani che si concluderanno con un aperitivo offerto da ATC agli intervenuti.

Il progetto CIVITAS Plus MIMOSA è cofinanziato dalla Commissione europea, di cui è capofila il Comune di Bologna, in partenariato con SRM – Reti e mobilità, ATC, Regione Emilia Romagna a livello locale, e con le città di Danzica (PL), Utrecht (NL), Funchal (PT) e Tallinn (EE) a livello internazionale.

Il POD (Piano Operativo di Dettaglio) concordato con il Ministero dell’Ambiente ed il Comune di Bologna prevede molte innovazioni che sono state illustrate ai clienti. Le principali novità sono l’introduzione di nuove auto in gran parte bipower, di nuovi parcheggi, maggior integrazione col Trasporto Pubblico, nuove modalità di pagamento e più frequenti e migliori rapporti con la clientela e l’uso più intensivo del WEB anche tramite Facebook e Youtube.

Negli incontri saranno presentati e discussi i progetti in cantiere sul car sharing di ATC, anche sulla base del finanziamento del Ministero dell’Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare assegnato alla città di Bologna e di cui ATC sarà l’attuatrice.

Ai presenti sarà offerta l’opportunità di collaborare con ATC compilando un questionario nell’ambito delle misure del progetto CIVITAS Plus MIMOSA. Per chi fosse interessato e non abbia avuto possibilità di partecipare agli incontri è possibile scaricare il questionario, compilarlo e spedirlo o consegnarlo all’Ufficio Car Sharing presso ATC via di Saliceto 3, 40128 Bologna e quindi far parte del Panel iniziale (vedi allegati "Questionario...").

Con l’augurio di incontrarci al più presto.

il Progetto Europeo Civitas Mimosa

CIVITAS Plus MIMOSA è un progetto europeo cofinanziato dalla Commissione europea, di cui è capofila il Comune di Bologna, in partenariato con SRM – Reti e mobilità, ATC, Regione Emilia Romagna a livello locale, e con le città di Danzica (PL), Utrecht (NL), Funchal (PT) e Tallinn (EE) a livello internazionale.
Il progetto europeo Civitas Mimosa con la misura 6.1 interviene sul Car Sharing di Bologna, sia per quanto riguarda la comunicazione che per la parte riguardante uno studio sperimentale della protezione dei parcheggi, tramite dissuasori.
Il progetto dissuasori punta a risolvere il grande problema della tutela degli stalli del Car Sharing che grava su tutte le città italiane in cui esiste il servizio.
L'obiettivo è la protezione del parcheggio con sistemi sia informatici che fisici al fine di evitare il parcheggio abusivo di veicoli nelle aree riservate al Car Sharing che danneggiano gravemente l'efficienza del servizio.

Le altre misure in cui ATC e il Comune sono impegnati, anche in sinergia col POD, cofinanziato dal Ministero dell'Ambiente, sono:
* incremento della flotta del Car Sharing (anche in relazione col POD) fase IN ESSERE, al 31/12/2010 sono state già introdotte 10 nuove vetture
* maggior pulizia dei veicoli e loro sanificazione (progetto gestito da ATC con un partner privato che ha ridotto i reclami su odori e che è stato dimostrato in laboratorio come efficace)
* incremento della percentuale di veicoli ecocompatibili (a metano, gpl e, quando realmente disponibili e affidabili, ibridi e/o elettrici). Le ultime 10 vetture introdotte sono ecocompatibili all'80%, in quanto 6 sono a metano, 2 a GPL e la 2 restanti vetture a benzina: queste ultime hanno comunque un livello di emissione di CO2 tra i più bassi nel parco auto in vendita
* aumentare i parcheggi riservati, in accordo col Comune al 31/12/2010 sono stati attivati 6 nuovi parcheggi e altri saranno aperti non appena stabilizzati i cantieri per migliorare la viabilità e il trasporto pubblico a Bologna
* campagna di marketing per promuovere il servizio, al 31/12/2010 ci sono stati già 2 incontri con il pubblico (vedi pagine dedicate eventi di giugno e di settembre), il sito del Car Sharing all'interno del sito ATC è stato completamente ridisegnato, ampliato, reso più leggibile < e anche più bello !>, è stata gestita la comunicazione, sempre più integrata con gli altri gestori del servizio su Facebook (anche con una fan page nazionale), Slideshare, LinkedIn e Youtube.
* protezione degli stalli con dissuasori (come già descritto)

E' stata inoltre portata avanti una evoluta analisi costi benefici in collaborazione con l'università tecnica di Berlino (la ricercatrice Ing. Veronique Kraffel) che ha impegnato oltre 100 ore di studi e analisi (vedi pagine dedicate)

Fiat 500 L

La flotta di Io Guido Car Sharing Bologna si arricchisce di nuovi arrivi: quattro FIAT 500 L.

http://www.fiat.it/500L

Anche per quest’auto si conferma la massima attenzione all’ambiente de servizio Io Guido Car Sharing: il motore, a benzina, rispetta la normativa “Euro 6”, adeguandosi ai più stringenti vincoli in fatto di emissioni.

La vettura si fa notare, inoltre, per caratteristiche di sicurezza, luminosità e abitabilità.

La Fiat 500L, infatti, si aggiudica le prestigiose cinque stelle Euro NCAP con un punteggio globale di 83/100, ottenuto grazie al 94% per la protezione degli adulti, il 78% per quella dei bambini, il 65% per quella del pedone e 71% per i sistemi di sicurezza di assistenza alla guida.

La configurazione dei cristalli, il parabrezza poco inclinato ed il montante sdoppiato offrono una ampia superficie vetrata e garantiscono grande visibilità.

500L, in relazione ad una lunghezza di soli 4,1 metri, ha un bagagliaio da 400 litri e permette di portare oggetti lunghi fino a 2,4 metri.

Ogni sedile di 500L può essere configurato in più modi differenti, per tantissime combinazioni possibili.

Naturalmente gli abbonati devono aver cura dell’auto, per rispettare chi la utilizzerà in seguito, e prima di riconsegnare l’auto, dovranno ripristinare l’assetto standard, come stabilito anche dal regolamento del servizio.

Car Sharing

Una nuova idea di mobilità

Con il Car Sharing è possibile allentare la morsa del traffico, ripensare i concetti di possesso e utilizzo dell'auto e ridurre il numero delle auto in sosta.

Scopri anche tu cos'è il Car Sharing.


E' possibile prenotare on line le vetture Car Sharing collegandosi al sito  www.icsprenoto.it

il POD Piano Operativo di Dettaglio sul Car Sharing

Il POD( Piano Operativo di Dettaglio sul Car Sharing) cofinanziato in parte dal Ministero dell'Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare e gestito in accordo tra Comune di Bologna e ATC consente notevoli innovazioni tecnologiche, di comunicazione e di servizi offerti al cittadino, che saranno sviluppate nel triennio maggio 2010 - maggio 2013.
Il POD lavora in sinergia col progetto europeo Civitas Mimosa
Le attività di massima saranno:
* lo sviluppo del car sharing, con ampliamento del territorio coinvolto (nuovi parcheggi) e con lo sviluppo della flotta che raggiungerà i 60 veicoli (nuovi veicoli) con l'obiettivo di avere alla fine il 70% della flotta ecocompatibile (gas metano / GPL / ibridi / elettrici)
* l'introduzione SPERIMENTALE del servizio "One Way", ovvero il rilascio del veicolo in un parcheggio diverso da quello di prelievo
* lo sviluppo di progetti per la protezione dei parcheggi (tramite dissuasori)
* il miglioramento tecnologico della flotta (ad esempio con la navigazione satellitare sui board computer)
* la creazione di nuove forme di adesione (allo studio l'iscrizione on line , da valutare se legalmente corretta; in ogni caso si semplificherà al massimo l'iter di adesione)
* la possibilità di nuove forme di pagamento (carta di credito e allo studio il sistema prepagato)
* il monitoraggio delle emissioni e la stima dei gas inquinanti non rilasciati in atmosfera usando il Car Sharing (vedi anche le pagine sull'analisi costi-benefici)
* l'ideazione di campagne informative anche utilizzando i social network come Facebook (anche con una fan page nazionale), Slideshare, LinkedIn e Youtube.
-il miglioramento del sito www.atc.bo.it/carsharing
* l'uso del car sharing con la tessera MiMuovo del Trasporto Pubblico di bologna e di tutta la Regione Emilia Romagna

Fiat Doblò

http://www.fiat.it/doblo

 

Il nuovo Doblò Natural Power è uno dei nuovi veicoli della flotta di Io Guido Car Sharing Bologna, scelto sia per le sue caratteristiche di rispetto ambientale che per il comfort che può garantire anche per viaggi più lunghi.

Nuovo Doblò Natural Power offre prestazioni superiori rispetto alle precedenti versioni, e con la massima attenzione alla sicurezza, grazie alla ricca dotazione di sistemi, (ESP, 4 freni a disco assistiti da ABS a 4 sensori e correttore elettronico di frenata EBD, e così via)

Doblò si distingue anche per la capacità di carico: a seconda delle configurazioni interne il volume può variare dai 790 ai 3200 litri.

Cos'è il Car Sharing

 

Il Car Sharing è un servizio innovativo che permette di utilizzare un'automobile su prenotazione prelevandola e rilasciandola in alcuni parcheggi prefissati (pagando solo l'uso della vettura), che a Bologna può validamente rappresentare un'alternativa efficace e utile all'idea corrente di mobilità. Il servizio è raggiungibile 24 ore su 24, riduce l'impatto ambientale della circolazione, riduce i costi, ma aumenta il numero dei posteggi e le opportunità di scelta dell'utente, che potrà passare dall'economicità di una utilitaria alla praticità di una familiare.

Se si pensa che in Europa l'80% delle vetture circolanti in città viaggia non più di sessanta minuti al giorno trasportando in media 1,2 persone, se un utente Car Sharing ha la possibilità di usare un'auto solo per il tempo necessario, più persone potranno usare la stessa auto. Diminuiranno, quindi, le auto in circolazione e aumenterà il numero dei parcheggi disponibili.

Tra le forme organizzate di uso comune di una flotta di veicoli, il Car Sharing sembra essere l'unica applicazione capace di bilanciare l'attuale insostituibile vantaggio garantito dell'auto privata negli spostamenti individuali. Il potenziale competitivo del servizio risiede nell'originalità dell'offerta: prestazioni simili a quelle dell'auto privata, ma costi inferiori.


 

 


 

Il Car Sharing a Super Quark

Nella puntata di Super Quark del 26 luglio 2012 è andato in onda un servizio che descrive il Car Sharing e ne illustra i vantaggi in termini economici e ambientali.

Il video è disponibile su Youtube: http://www.youtube.com/watch?v=sk07G5spTw8

 

 


 


di recente il rapporto ACI - Censis 2011 di cui si riportano due estratti afferma che il car sharing ha trend positivo e che cresce l'interesse, si allega il tratto di documento

 

3. CAR SHARING: CRESCE L’INTERESSE (11,4% = +2P.P.)
Il car sharing conquista sempre più l’interesse degli automobilisti: l’11,4% rispetto al 9,4% del 2010 (+2 punti percentuali)
sarebbe disposto a rinunciare all’acquisto di una nuova 4 ruote se la condivisione dell’auto venisse incentivata. Cresce il
numero di auto e parcheggi ma cresce, soprattutto, il numero degli utenti: poco meno di 18.000 al mese nel 2009; circa
30.000 al mese nel 2011: +66% in meno di tre anni. In valori assoluti il fenomeno risulta ancora poco rilevante, ma
rappresenta il segno di una possibile evoluzione della mobilità urbana.
Punti di forza: attenzione all’ambiente, comodità, facilità di parcheggio, possibilità di accedere alle zone ztl; punti di
debolezza: costi eccessivi, scarsità di aree di sosta, mancata protezione degli “stalli” (gli spazi dedicati alla sosta a fine
servizio); elementi migliorabili: maggiore informazione, aumento e protezione dei luoghi di sosta, possibilità di lasciare
l’auto in un parcheggio differente da quello di prelievo; incentivazione all’utilizzo del servizio per percorrenze e periodi
prolungati (formule week-end); aumento del numero di piccole utilitarie nel parco auto.

sui punti di forza per Bologna:

la gran parte della flotta ha grande attenzione all'ambiente essendo scelta tra le vetture con minori emissioni e avendo 33 vetture su 45 bipower

a Bologna l'accesso alla ZTL e anche alle corsie riservate è da sempre gartantito

le auto sono scelte in base anche alla comodità e alle richieste dei clienti

sui punti di debolezza Bologna sta tentando di proteggere con ordinanze sperimentali le aree di sosta

sul punto elementi migliorabili: la comunicazione è certamente migliorabile ma il lasciare l'auto in un parcheggio diverso è realtà tra tre parcheggi con risultasti nulli: nessun cliente ha usato il servizio ed è una innovazione costosa...e che limita l'uso delle vetture

a Bologna da tempo ci sono incentivazioni fino a 48 ore a per settimane, 15 giorni o mese

42 vetture su 45 sono piccole utilitarie

credo che sia il massimo possibile

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Il mercato automobilistico, infatti, offre ampie possibilità di scelta a chi desidera acquistare un veicolo, ma concede poche alternative, economiche e funzionali a chi ne fa un uso occasionale. Il Car Sharing si rivolge proprio a quest'ultima categoria di automobilisti: le opportunità di scelta garantite dalla varietà del parco auto e la possibilità di muoversi senza sostenere i disagi e i costi fissi legati al possesso dell'automobile rappresentano una valida alternativa all'acquisto.

Inoltre, il Car Sharing produce, nel tempo, effetti benefici sull'ambiente. Allenta la morsa del traffico veicolare nei centri urbani e favorisce comportamenti individuali più razionali nell'uso dell'automobile a vantaggio di mezzi ecocompatibili e a bassa intensità energetica.

Lo sviluppo e l'espansione del Car Sharing su scala più ampia quindi non può prescindere dall'esistenza di una buona offerta di trasporto collettivo sul territorio, in quanto si tratta di un servizio complementare e non sostitutivo.

Il servizio è quindi vantaggioso per gli utilizzatori e per l'ambiente.

In più:

  • solleva l'utente dai costi di gestione dell’auto: assicurazione bollo di circolazione e manutenzione meccanica sono interamente a carico del Car Sharing;
  • permette di risparmiare tempo e sottrarsi alla ricerca estenuante del parcheggio, grazie ai posteggi riservati o ai posteggi del Car Sharing;
  • favorisce l’uso di mezzi pubblici, grazie alla dislocazione dei parcheggi riservati presso nodi di scambio intermodale (treno, tram e bus);
  • accelera l’adeguamento del parco auto alle nuove tecnologie, grazie all’adozione di veicoli moderni e allo stato dell'arte a basso impatto ambientale.

Puoi avere tutte le informazioni che desideri e conoscere le regole di utilizzo del servizio consultando le pagine "Informazioni e iscrizioni" e "Regolamento". Nella pagina "Documenti" potrai scaricare tutta la modulistica necessaria.

Se hai ancora dubbi sul servizio prova a leggere le nostre FAQ

Potete inoltre da qui partecipare al progetto CIVITAS MIMOSA compilando, se già clienti, i due questionari allegati e inviandoli al servizio Car Sharing:

o via posta (Caratc servizio Car Sharing presso ATC, via saliceto 3, 40128, Bologna)

o via informatica a caratc@atc.bo.it

E' possibile prenotare on line le vetture Car Sharing collegandosi al sito  www.icsprenoto.it

 

L'interoperabilità

L'interoperabilità è una funzione aggiuntiva che, con un piccolo onere, consente a tutti i clienti di una città di utilizzare il servizio in una o più delle altre città aderenti al circuito nazionale ICS. Il servizio è attivo, oltre che a Bologna, a Biella, Brescia, Firenze, Fossano, Genova, Milano, Palermo, Parma, Roma, Savona, Scandicci, Sesto Fiorentino, Torino e Venezia.

Questo tipo di opzione copre ulteriori esigenze di mobilità e assicura un ottimo servizio intermodale per cui il cliente di Bologna può, ad esempio, raggiungere Palermo o Roma in aereo o con un treno ad alta velocità e poi muoversi autonomamente nella città di destinazione prenotando le vetture del locale car sharing.

Il servizio sarà ulteriormente più appetibile con la diffusione delle funzioni di navigazione in altre città, dopo la sperimentazione in atto a Bologna.

Si ricorda che a oggi attivare l'interoperabilità per costa 5 euro per ciascuna città (una tantum).

In alternativa con 20 euro (una tantum) si è abilitati a viaggiare su TUTTO IL CIRCUITO ICS, elencato poche righe sopra.

Sarà cura dei gestori informare sempre più compiutamente i clienti sulle opportunità, non solo locali, di mobilità integrata, di cui il car sharing è un importante tassello.

Progetto Dissuasori (Civitas Mimosa)

Il progetto dissuasori, nell'ambito del progetto europeo Civitas Mimosa misura 6.1, punta a risolvere l'annoso problema della tutela degli stalli del Car Sharing comune a tutti i gestori in Italia.
L'obiettivo è quello di proteggere il parcheggio tramite sistemi fisici e informatici per evitare la sosta abusiva di veicoli non autorizzati che danneggiano gravemente l'efficienza del servizio.

Le altre misure in cui ATC e il Comune sono impegnati, anche in sinergia col POD cofinanziato dal Ministero dell'Ambiente, sono:
* incremento della flotta del car sharing
* maggior pulizia dei veicoli e loro sanificazione
* incremento della percentuale di veicoli ecocompatibili (a metano e gpl e quando realmente disponibili e affidabili ibridi e/o elettrici)
* aumentare i parcheggi riservati
* campagna di marketing per promuovere il servizio
e
* PROTEZIONE DEGLI STALLI CON DISSUASORI (l'argomento trattato in questa pagina)

Fiat Qubo

 

http://www.fiat.it/qubo

Fiat Qubo entra nella flotta Io Guido, per portare maggiori opportunità per i clienti che, di tanto in tanto, hanno bisogno di un veicolo con più spazio.

La capacità di carico, infatti è considerevole: nelle molteplici configurazioni interne il volume può variare da 330 a 2500 litri.

D’altra parte appare imponente, ma lo è meno di quanto sembra: la sua lunghezza è di 3,96 metri e la larghezza 1,72 metri.

Il comfort e la sicurezza sono garantiti. L’assetto di guida è rialzato e la servoassistenza idraulica è variabile in base alla velocità dei veicolo e a quella di rotazione del volante. L’impianto frenante è dotato di ABS, EBD, servofreno.

Naturalmente, come tutte le vetture scelte da Io Guido car Sharing Bologna, Fiat Qubo è estremamente rispettoso dell’ambiente: ha un motore Euro 5, con emissioni di CO2 pari a 113 g/km.

Uso del Car Sharing

In questa pagina è sintetizzato come funziona una corsa del car sharing. Per maggiori informazioni potete visitare le pagine di approfondimento La tessera del car sharing, Come si prenota, Inizio corsa sulla vettura, Rilascio vettura, Anomalie.

Le regole sono semplici.

1.   Prenotata la vettura, raggiungete il parcheggio prescelto e accertateVi che la vettura non presenti danni.

2.   Se rilevate danni BLOCCANTI come da regolamento avvisate dall’interno della vettura il call center nazionale al numero ripartito 848-810000 che prenderà nota evitandovi addebiti per danni causati da altri.

in caso di danni minori non bloccanti la segnalazione se avvenuta attraverso il call center sarà addebitata, essendo possibile farla anche non immediatamente al fax 051-350838, ai telefoni in orario di ufficio o via mail a caratc@atc.bo.it

3.   A questo punto avvicinate la tessera al lettore dove sarà accesa la luce arancione “prenotata”. In caso sia accesa la luce verde “libera” significa che la vettura NON è prenotata; la luce rossa “in uso” che la vettura è in uso per un altro cliente; il lampeggiante “anomalia” significa che la vettura è in errore; in tutti questi casi chiamate il call center nazionale al numero ripartito 848-810000 che interverrà al più presto.

4.   Tenendo la Vostra tessera vicina al lettore per alcuni secondi la vettura si aprirà (e la luce diventerà rossa).

5.   Nel caso la vettura non si aprisse NON lasciate la tessera ferma sul lettore, eventualmente allontanatela e riavvicinatela.

6.   Una volta a bordo digitate subito il Vostro PIN sul computer di bordo: da questo momento usate la vettura come una qualsiasi automobile.

7.   In caso di soste intermedie dovete chiudere ed aprire il veicolo ESCLUSIVAMENTE con le chiavi e NON usare la card.

8.   Al termine della corsa il sistema Vi visualizzerà i dati relativi al tempo impiegato e ai km percorsi.

9.   Premete la successione di tasti "rilascio" e "conferma" sul board computer.

10.  Riponete le chiavi nel vano dove le avete trovate, chiudete i finestrini, spegnete le luci ed i dispositivi eventualmente attivati (radio, aria condizionata) ed uscite.

11.  A questo punto potete chiudere la vettura con la card e la luce passerà da rossa a verde o arancione.

12.  In caso di anomalie contattare il call center nazionale al numero ripartito 848-810000 che interverrà al più presto. in caso di danni minori non bloccanti la segnalazione se avvenuta attraverso il call center sarà addebitata, essendo possibile farla anche non immediatamente al fax 051-350838, ai telefoni in orario di ufficio o via mail a caratc@atc.bo.it.

Note

  • La vettura alla fine della corsa va sempre restituita nel parcheggio in cui è stata prelevata salvo nei caso ONE WAY
  • Dovete sempre lasciare la vettura con oltre UN QUARTO del serbatoio di benzina pena una sanzione come da regolamento.
  • Potete fare rifornimento direttamente, senza dover effettuare alcun esborso, ai distributori AGIP e IP convenzionati utilizzando la tessera carburante presente in ogni vettura (i distributori non devono essere self service perché occorre dare il pin della carta carburante al gestore ed i km percorsi).
  • Se Vi trovate al di fuori della fascia di apertura di questi gestori o siete già in forte riserva potete fare rifornimento dove volete anticipando il danaro E FACENDOVI DARE REGOLARE RICEVUTA; inoltrando la ricevuta ad ATC Vi verrà defalcato l’importo dalla vostra fattura. In assenza di ricevuta NON sarà possibile, per motivi amministrativi e fiscali, procedere al rimborso.
  • Nelle vetture è tassativamente vietato fumare e trasportare qualsiasi tipo di animali.
  • Se avete inavvertitamente sporcato la vettura vi suggeriamo di farla lavare: eviterete così l’addebito di un lavaggio extra a cura di ATC.
  • Se avete causato o anche solo rilevato danni alla vettura avvisate dalla vettura stessa il call center nazionale che prenderà nota.in caso di danni minori non bloccanti la segnalazione se avvenuta attraverso il call center sarà addebitata, essendo possibile farla anche non immediatamente al fax 051-350838, ai telefoni in orario di ufficio o via mail a caratc@atc.bo.it. Sarete poi richiamati di persona per chiarire.

Tutte le regole si basano sul fatto che l’utente dopo di voi dovrebbe poter trovare una vettura pulita, rifornita e senza danni.

L’utente successivo alla presa in carico della vettura controlla la vettura stessa quindi si crea un circolo virtuoso in cui tutti danno il loro meglio per la gestione del servizio.

Ridurre gli interventi del gestore consente di risparmiare costi e quindi di proporre tariffe interessanti.

ridurre le chiamate al call center (un servizio di qualità, quindi costoso, specie per le chiamate dalla vettura di EMERGENZA che hanno massima priorità) usando anche dopo fax, telefono o mail contribuisce a ridurre i costi

Per informazioni più dettagliate consultate la pagina "Documenti" alla sezione Regolamenti ed allegati Car sharing.

evento del 21 giugno

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Storia del progetto Dissuasori

i primi dissuasori sperimentati nel 2004

Le attività per dissuadere la sosta abusiva sui parcheggi del Car Sharing hanno inizio già nei primi anni di esercizio. Nell'anno 2004 infatti, grazie ad una ordinanza sperimentale del Comune di Bologna, si provarono i primi dissuasori commerciali, una lamina di metallo azionata a batteria con tutti i sistemi di sicurezza per evitare l'apertura in caso di oggetto sovrastante e contro la chiusura per evitare lo schiacciamento di oggetti presenti sul dispositivo (vedi immagine).

L'apertura e la chiusura avvenivano tramite telecomando dalle auto, ed ogni vettura ne aveva a disposizione uno. Il risultato però fu sconfortante: in pochi giorni i dissuasori erano distrutti e non a causa del normale traffico, ma per un uso scorretto di furgoni e SUV, anche quando i dissuasori erano aperti.

Nel 2010 nell'ambito del progetto Civitas Mimosa si riprese il progett,o con nuove tecnologie e nuovi dissuasori, i più performanti e robusti in commercio. Anche questi però sono stati sostituiti di recente da dissuasori progettati ad hoc in quanto i precedenti non hanno superato i test su strada. E' importante segnalare come i nuovi dissuasori non abbiano alcun rialzo rispetto al piano stradale.

Resta tuttavia valida la struttura complessiva del sistema: un sensore che consente di rilevare le vetture del Car Sharing, dotate di un transponder, di aprire il dissuasore al loro arrivo (se persistono in zona per circa 30 secondi per evitare aperture in caso di puro transito) e di richiuderlo dopo che hanno lasciato lo stallo.

Il sistema e costituito da una unità di controllo fissata su un palo posto nelle vicinanze degli stalli da presidiare, da un dissuasore mobile per ciascun stallo e da un TAG attivo < un trasmettitore> posto all’interno del veicolo.

L’unità di controllo rileva il veicolo tramite il TAG, controlla la propria lista di veicoli ed abilita l’abbassamento di un dissuasore appartenente ad uno stallo libero.

Quando il veicolo lascia lo stallo, l’unità di controllo comanda prontamente l’innalzamento del dissuasore.

L’unità di controllo gestisce varie liste, che si aggiornano tramite servizi web ad orario prestabilito oppure tramite opportuno comando via SMS.

Caratteristiche dell’unita di controllo sono:

- Box in plastica  con chiavi

- Supporto per il fissaggi a palo

- Embedded PC Windows CE

- Software di controllo

- Modem GPRS

- Modulo radio per la comunicazione con i dissuasori e per la rilevazione del TAG a bordoveicolo

- Batteria ricaricabile

- Pannello fotovoltaico (cm 50 x 60)

Il sistema infatti non si avvale di una presa di corrente, ma è gestito da pannelli fotovaltaici e batterie tampone ricaricabili, utilizzando quindi un approccio attento all'ambiente, tipico del servizio di Car Sharing.

Bonus per rifornimento metano

Per i clienti che effettuano il rifornimento di metano, è previsto un bonus di 2 Euro.

Per il pagamento del carburante il cliente può utilizzare l'apposita card presente a bordo del veicolo.

L'utente, quindi, deve conservare lo scontrino del rifornimento e inviarlo all'Ufficio Clienti Car Sharing, in Via di Saliceto 3, 40128 Bologna. Il bonus sarà accreditato, per ogni rifornimento, sulla prima fattura utile.

 

Informazioni e iscrizioni

Per informazioni e iscrizioni:

  • telefonare al numero 051-350.552 durante gli orari di ufficio: il lunedì, martedì e giovedì dalle ore 9:00 alle 12:00 e dalle 13:30 alle 16:00 (da giugno a settembre al giovedì l'ufficio è aperto solo dalle 9.00 alle 12.00); il mercoledì e il venerdì dalle ore 9:00 alle 12:00;
  • inviare un fax al numero 051-350.838;
  • inviare una e-mail all'indirizzo caratc@atc.bo.it;

Per le iscrizioni è necessario chiedere un appuntamento

La presenza del cliente infatti è indispensabile per controllare di persona la validità della patente di guida per evitare il rischio di incauto affido a persone titolari di patenti limitate, scadute, sospese o addirittura senza patente.

La decisione di ricevere SOLO SU APPUNTAMENTO negli uffici ATC di via Saliceto 3 vuole inoltre garantire la massima sollecitudine, la presenza del personale e permette di riservarVi la massima attenzione per i minuti necessari alla compilazione dei documenti e ad una minima formazione personalizzata sul servizio, che si ritiene necessaria.

Prenotazione on line

E' possibile prenotare on line le vetture Car Sharing collegandosi al sito  www.icsprenoto.it

Evento del 21 giugno

Nell’ottica di migliorare i contatti con la clientela del car sharing e in sinergia con il progetto europeo CIVITAS Plus MIMOSA si è svolto un incontro con i clienti del Car Sharing nel tardo pomeriggio di lunedì 21 giugno.

Nell’evento, conclusosi con un aperitivo, sono stati trattati i progetti in cantiere sul car sharing di ATC, anche sulla base del finanziamento del Ministero dell’Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare.

Le principali novità sono l’introduzione di nuove auto in gran parte bipower, di nuovi parcheggi, maggior integrazione col Trasporto Pubblico, nuove modalità di pagamento e più frequenti e migliori rapporti con la clientela e l’uso più intensivo del WEB anche tramite Facebook e Youtube.
Ha seguito (vedi allegato "Piano di sanificazione e di deodorazione sperimentale delle vetture") la presentazione del piano di sanificazione e di deodorazione sperimentale delle vetture in collaborazione con la ditta Sordina.
Ha concluso la parte formale dell’intervento la presentazione del nuovo sito del car sharing integrato nel sito ATC realizzato da Logital che ha riscosso grande successo per la fruibilità e la grafica.

La parte più informale dell’evento, che si è protratta oltre la chiusura del Locale in cui è stato offerto alla clientela un aperitivo con stuzzichini, ha consentito di specificare tante problematiche di interesse personale e generale in un clima estremamente collaborativo.

Ai presenti è stata offerta l’opportunità di collaborare con ATC compilando un questionario nell’ambito delle misure del progetto CIVITAS Plus MIMOSA.

Con l’augurio di rivederci presto, ancora più numerosi per parlare degli argomenti non trattati, in primis la convenienza del car sharing, un sentito ringraziamento agli intervenuti.